martedì 12 dicembre 2017

I Ricciarelli



Chi non conosce questi fantastici biscotti alle mandorle?
I ricciarelli, insieme al Parrozzo,sono tra i miei dolci preferiti a base di mandorle e proprio come per il Parrozzo, che ormai faccio in casa, ho trovato  anni fa la ricetta perfetta sul blog di Paoletta Anice e cannella e ho iniziato la mia personale produzione!
Il sapore è perfetto, si sente l'aroma della mandorla, sono morbidi al punto giusto e cosa non da poco a  detta di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assaggiarli, sono anche più buoni di quelli in commercio!
La ricetta è del 1879 e viene da una fabbrica di Siena, le dosi sono per un chilo di biscotti.
Non ho apportato nessuna modifica, perchè sono perfetti così; non fatevi spaventare dalla lunghezza della ricetta, sono facili da fare!

I Ricciarelli
INGREDIENTI 1 kg di biscotti ca
A
- Zucchero semolato, 300 g
- Mandorle pelate e asciugate in forno 10' a 50°C, 400 g
- Farina tipo 1 o 00, 50 g
- Scorza d'arancia candita e tritata finemente, 15 g (o la buccia grattugiata di 4 arance non trattate)
- Fialetta di aroma mandorle, 1

- Tritare al mixer le mandorle con lo zucchero, aggiungendo la scorza d'arancio; unire poca farina per facilitare il tutto. Usare il tritatutto a intermittenza per evitare la fuoriuscita di olio dalle mandorle. Amalgamare tutto in una ciotola con la fiala di aroma.

C (per legare)
- Zucchero semolato, 47 g
- Acqua, 14 g

Preparare lo sciroppo mettendo nel pentolino, prima lo zucchero e poi l'acqua. Cuocere a fuoco basso senza mai girare. Appena lo zucchero è completamente sciolto, spegnere!


- Zucchero a velo, 20 g
- Farina tipo 1 o 00, 20 g
- Ammoniaca per dolci, mezzo cucchiaino raso
- Lievito per dolci, mezzo cucchiaino raso

- Unire lo zucchero con la farina setacciata.
- Non appena lo sciroppo (C) è pronto, impastare con le mani gli ingredienti di A e B ottenendo una pasta.
L'impasto sarà umido e poco compatto ma va bene così!

A questo punto è importante, coprire l'impasto con un panno bagnato e strizzato affinché non asciughi troppo, e lasciare a riposo per 12 ore ca.

D
- Zucchero a velo vanigliato, 20 g
- Albumi di uova piccole/medie, 2

- Sbattere rapidamente gli albumi fino a che fanno delle piccole bollicine, unire lo zucchero a velo e unire questo composto all'impasto al momento dell'uso.

- Spolverare la spianatoia con poco amido e zucchero a velo vanigliato. Formare dei grossi salami di circa 4,5 cm e tagliare a fette di 1 cm.
- Dare una forma più o meno romboidale,arrotondando un po' maneggiando delicatamente. Peso massimo tra i 25 e i 30 g l'uno.
- Spolverizzare il fondo del biscotto con la miscela del piano, e la superficie con solo ed abbondante zucchero a velo!

- Accendere il forno a 140°/160°C e infornare per 10/15' ca dipende dal forno. I Ricciarelli saranno pronti quando sulla superficie si formeranno delle leggere crepe; per cui il tempo è relativo!
Devono rimanere bianchi e MORBIDI.
Quindi, anche se saranno traballanti, appena si formeranno le crepe, andranno fuori dal forno, induriranno da freddi!
- Lasciarli raffreddare su una gratella e riporre in scatole di latta ben chiusi. Si conservano perfettamente per una decina di giorni.

Ecco; Ora tocca a voi! Preparateli perché ne vale davvero la pena...e quelli in commercio li guarderete dall'alto in basso!!!






lunedì 27 novembre 2017

Risotto delicato cotto in pentola a pressione


 Dopo aver pubblicato la ricetta della ciambella cotta al vapore, mi va di parlare di un'altra cottura che io faccio quasi  quotidianamente: la cottura in pentola a pressione!
Alzi la mano chi non fa uso di questa straordinaria pentola che ci permette di cuocere in tempi ridotti rispetto alle pentole noramli e soprattutto, preserva le proprietà nutritive degli alimenti che non vanno disperse.
E, tra le tante cotture che possiamo fare, c'è anche il risotto!
Sicuramente, i puristi storceranno il naso; sappiamo anche che ci sono due scuole di pensiero: quelle che dicono che il riso, va girato costantemente e quelle che sostengono che va cotto nel brodo, coperto e senza essere girato. Poi ci siamo noi 😄😄, quelli che vanno di fretta, quelli che sperimentano ma che non rinunciano al gusto ...
E siccome sappiamo benissimo che comunque lo si cuocia il risotto ha i suoi 18' di cottura specie se si usa la varietà Carnaroli, vi dico che con la pentola a pressione ne bastano 5' dal fischio!
Quindi, sono qui a postare, nella sezione Buoni e veloci, il risotto delicato!!
Provare per credere!
La mia, è una ricetta semplicissima, super collaudata e saporitissima; specie se mantechiamo il risotto con la provola affiumicata prima di servire.

INGREDIENTI: Per 2 p.

- 150 g di Riso Carnaroli.
- 1/4 Cipolla bianca-
-  40 g di Prosciutto cotto a dadini
- 1/2 bicchiere di Vino bianco
- 400 ml di Brodo vegetale
- 1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato,
- 2 fettine di scamorza affumicata (io prendo quella già affettata in vaschetta)
- Zafferano q.b. (facoltativo) quello nelle bustine o 1/2 pistilli
- Sale q.b.
- 2 cucchiai di Olio

- Se siete tra i pochi fortunati che hanno lo zafferano in stimmi, mettetene uno/due pistillo a macerare nel brodo caldo per almeno due ore, meglio ancora se dalla sera prima.
- Soffriggere, direttamente nella pentola a pressione senza coperchio, la cipolla tritata nell'olio. Aggiungere il prosciutto cotto e lasciarlo rosolare ben bene per 1' circa.
Unire il riso, e lasciarlo tostare finchè non diventa traslucido, quindi versare il vino (non freddo di frigo mi raccomando), lasciarlo evaporare e unire il brodo caldo dove è stato diluito lo zafferano o messo a macerare i pistilli.
- Chiudere la pentola col suo coperchio, alzare la fiamma e attendere il fischio. Abbassare la fiamma, attendere 5' e spegnere.
Scaricare il vapore, e controllare se è giusto di sale, mantecare col parmigiano e unire la scamorza fatta a dadini.

N.B.
Se è presente ancora del liquido o il riso è ancora troppo al dente, prima di mantecare e unire la scamorza, alzate la fiamma senza coprire e in un minuto è pronto.
Impiattare e servire



giovedì 16 novembre 2017

Liquore al cioccolato bianco e vaniglia


Profumato, corposo e scioglievole; questi sono gli aggettivi che caratterizzano questo liquore!

Perfetto da offrire a fine pasto,  una coccola diversa, questo liquore non può mancare nel vostro mobile bar! E' anche molto facile da realizzare e ..siccome le feste incombono, è bene non farsi trovare impreparati!

LIQUORE AL CIOCCOLATO BIANCO

INGREDIENTI:
- Latte intero o parzialmente scremato, 500 ml
- Panna fresca, 200 ml
- Cioccolato bianco di ottima qualità, 250 g
- Zucchero semolato, 150 g
- Alcool per alimenti, 100 ml
- Vaniglia, polpa q.b.
- Latte condensato, 50 g

Versione Bimby
- Versare tutti gli ingredienti nel Bimby, 15' a 90°C vel. 4
- Una volta freddo, aggiungere l'alcool, mescolare 10'' vel. 3
- Filtrare con un colino a maglie fitte 
- Imbottigliare e conservare in frigo.

Versione tradizionale
- Mettere sul fornello una pentola con il latte, il latte condensato, la panna e lo zucchero; appena bolle, aggiungere il cioccolato tritato e la vaniglia. Allontanare dal fuoco, mescolare accuratamente e coprire; aspettare che si freddi completamente, poi aggiungere l'alcool. Mescolare, fitrare con un colino a maglie fitte anche più di una volta se necessario e  imbottigliare. Si conserva in frigo. 

Agitare prima dell'uso.

N.B. 
Se notate che è particolarmente denso, prima di imbottigliare aggiungete poca acqua.
E' consigliabile per esperienza, consumarlo dopo una settimana dalla preparazione.



lunedì 6 novembre 2017

Muffin allo yogurt ... dedicati ad una persona speciale


Scrivere questo post, ha per me un significato particolare ... lo faccio col cuore perchè dedicato ad Alessandro, il cucciolo di casa che ha spiccato il volo!
Li ho fatti per lui, per farglieli portare in viaggio, per fargli sentire il sapore di casa, poco tempo fa in occasione della sua "toccata e fuga" ... un dolce semplice e veloce ma che parla di noi.
Fatti tante volte, non avevo mai pensato di pubblicare la ricetta, estremamente facile, ma lui mi ha chiesto se era pubblicata sul blog, per averla a portata di mano, per poterla replicare, per poterli condividere con gli amici.
Quindi eccola qua.
Per avere un prodotto soffice, è bene non lavorare molto gli ingredienti, quindi mescolare e amalgamare giusto lo stretto indispensabile.

Muffin allo yogurt con gocce di cioccolato e granella di zucchero.

INGREDIENTI per 12 muffin*

- Farina tipo 1, (o 00)150 g
- Fecola di patate, 100 g
- Zucchero semolato, 150 g
- Yogurt bianco, 2 vasetti pari a 250 g
- Olio di riso, 80 ml
- Uova, 2 medie
- Lievito per dolci, 1 bustina
- Miele, 2 cucchiaini
- Gocce di cioccolato, 80 g
- Polpa di vaniglia, q.b. (oppure buccia d'arancia o limone grattugiata)
Inoltre
- Granella di zucchero, q.b.
- Gocce di cioccolato, q.b.

- In una ciotola, setacciare farina, fecola e lievito.
- Accendere il forno, modalità statica a 180 °C o se termoventilato a 170°C
- Con una frusta a mano o elettrica, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la vaniglia o l'aroma scelto, unire l'olio, il miele e lo yogurt ed malgamare.
-Unire a questo composto le polveri, mescolare bene e aggiungere le gocce di cioccolato.
- Riempire per 3/4 i pirottini da muffin, e decorare in superficie con la granella di zucchero e qualche goccia di cioccolato.
- Cuocere in forno caldo alla seconda tacca  o nella parte centrale per 15/18', facendo la prova stecchino. Sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di riporli in una scatola di latta o in una busta per alimenti. Si possono anche congelare.
* Se possedete la teglia per muffin, potete utilizzare gli stampini di carta che data la loro leggerezza devono essere inseriti negli appositi spazi. In caso contrario, vanno benissimo quelli in alluminio usa e getta che andranno posizionati su una  teglia da forno.




giovedì 2 novembre 2017

Una Caprese al limoncello per un anniversario speciale

Il mese di Ottobre, è un mese a me molto caro; si festeggiano ben tre compleanni e l'anniversario di matrimonio! Quest'anno, abbiamo soffiato sul N. 26, un ottimo traguardo direi!
Siccome, il suddetto anniversario, viene a ridosso del 1 Novembre che come da tradizione si festeggia preparando i pupurati, ma soprattutto chiude appunto un mese ricco di dolci, quest'anno, ho preparato la torta caprese al limoncello, che adoro!

Dolce della tradizione campana, la versione bianca, carico di mandorle e con un gradevole sentore di limoncello, si prepara con poche mosse, ma riscuote sempre tanto successo. Conservo questa ricetta da oltre dieci anni, nella mia,ormai sgualcita ma fedele agenda di dolci, che ogni tanto rispolvero!


Deliziatevi con questo fantastico dolce, fidatevi!

INGREDIENTI stampo da 20 cm diametro

- Mandorle pelate, 280 g (oppure farina di mandorle)
- Uova medie, 4
- Zucchero semolato, 160 g
- Amido di mais, 10 g
- Limoncello, 1/2 bicchierino
- Scorza grattugiata di un limone non trattato
- Lievito per dolci, 8 g
- Mandorle a lamelle, 20 g
Inoltre
- Cioccolato bianco, 100 g

- Tritare finemente le mandorle con un cucchio di zucchero preso dal totale e mettere da parte.
- Montare a neve gli albumi.
- Accendere il forno a 160°C
- Sbattere conle fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, rendendo il composto molto stabile, deve quasi scrivere. Unire l'amido e il lievito precedentemente setacciati, il limoncello e la scorza del limone. Con l'aiuto di una spatola, aggiungere la mandorle tritate (o la farina di mandorle) e mescolare bene.
- A questo punto, unire le chiare montate a neve, con movimenti delicati.
- Ungere la tortiera con un filo d'olio, ma se è antiaderente non serve;versare il composto, livellare e cospargere di mandorle a lamelle.
- Infornare e cuocere per 30' ca, termoventilato, facendo la prova stecchino. Col forno statico servono circa 5' in più, ma verificate sempre.
- Sfornate, sformate e lasciate raffreddare completamente su una gratella..
- Fondere il cioccolato bianco a bagnomaria, capovolgere la torta e ricoprire il fondo. Aspettare che si solidifichi, e poggiarla su un vassoio da servizio.
- Si conserva a t.a.

giovedì 28 settembre 2017

Fluffosa cocco e frutti di bosco


 Le pagine di questo mio diario che quasi sempre parlano di dolci e di chi mi ha ispirato, questa volta, pur presentando un dolce scenografico anche nel nome, nascondono un po' di amarezza, mista a malinconia perchè da domani, il cucciolo di casa non sarà più in casa con me a darmi buffetti sulle guance, pizzicotti sulle braccia e bacetti rubati ... andrà a vivere lontano da casa, parecchio, per intraprendere l'avventura universitaria.
Pur avendo già avuto un'esperienza simile con il primo dei due, che però non era così lontano, penso che ci si abitui con fatica a certi cambiamenti.
So che starà bene, so che è per il suo futuro e per tracciare le linee della sua strada, ma per un  cuore di mamma  è sempre faticoso accettare l'idea che un figlio si allontani da te.

Questo dunque è il dolce che ho preparato per lui, semplice e morbido, fluffoso appunto!
Talmente morbido, che non necessita di alcuna bagna. Io, ho preferito aromatizzare il dolce con poca farina di cocco e scorza di limone e decorarlo con cioccolato bianco e frutti di bosco.
A mio figlio e a noi tutti, è piaciuto tantissimo!

Per concludere e per chi non lo sapesse, Fluffoso è un termine che non esiste sul dizionario, ma indica sostanzialmente qualcosa di soffice e arioso caratteristiche tipiche della chiffon cake.

E dunque, fluffosa sia!

INGREDIENTI: Stampo da 24 cm diametro

- Farina tipo 1, 160 g (oppure 00)
- Farina di cocco, 40 g
- Zucchero semolato, 180 g
- Uova intere, 4
- Olio di riso, 105 ml
- Acqua, 110 ml
- Lievito per dolci, una bustina
- Cremor tartaro, 2,5 g
- Buccia grattugiata di limone, q.b.
Per decorare:
- Cioccolato bianco, 80 g
- Farina di cocco, q.b.
- Frutti di bosco, q.b.

- Separare albumi e tuorli; montare a neve gli albumi con quattro cucchiai di zucchero presi dal totale,avendo cura, quando iniziano a schiumare, di aggiungere il cremor tartaro.  Mettere momentaneamente da parte.
- Preriscaldare il forno a 160°C
- Setacciare la farina e il lievito, aggiungere la farina di cocco e mescolare con un cucchiaio di legno.
- In una ciotola, unire i liquidi, i tuorli  lo zucchero restante  e sbattere con le fruste elettriche; quindi unire le polveri e la buccia grattugiata del limone.
- Unire delicatamente, con movimenti dal basso verso l'alto, gli albumi.
- Versare il composto nello stampo imburrato o pennellato di olio e infornare, portando la temperatura
a 150C°. Cuocere per 40/45' se utilizzate la funzione termoventilata o pasticceria, altrimenti 60' a forno statico.
- Sfornare il dolce e sformare quando è completamente freddo.
- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco tritato , e decorare il dolce a piacere spolverizzando poca farina di cocco . Guarnire con frutti di bosco.


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sabato 16 settembre 2017

Crostata al cacao con ricotta e gocce di cioccolato


Dopo aver sperimentato la torta cotta a vapore, torniamo ai metodi tradizionali con questa fantastica crostata al cacao!
Chi mi segue lo sa, adoro fare i dolci e soprattutto deliziare i miei cari, cosa questa che ormai si è ridotta alla sola domenica; l'unico giorno della settimana in cui si finisce il pranzo con il dolce.

La ricetta di oggi, è una semplice crostata al cacao ripiena di ricotta aromatizzata al rum e cannella e le immancabili gocce di cioccolato che molto spesso sono presenti nei miei dolci.

Il fatto che sia semplice però,non significa che è un dolce banale; anzi! Primo perchè non esistono dolci banali e secondo perchè il solo pensiero della crostata, fa aumentare in me, mentre scrivo, la salivazione!!

Voi fatela, mi raccomando e poi, se vi va, lasciate un commento qui o sulla pagina Facebook!


 Vi segnalo anche  che ho usato  un nuovo prodotto a base di olio d'oliva che ha la consistenza del burro. Il suo sapore è delicato, non si sente nel dolce come l'olio in purezza, ed in più è senza lattosio per cui è indicato per gli intolleranti. (Reolì) - Non vengo pagata e non sponsorizzo nessuno, solo che lo trovo un ottimo prodotto e lo segnalo

INGREDIENTI: tortiera da 24
- Frolla
- Farina 0, 450 g
- Zucchero semolato, 200 g
- Uova intere, 2 medie
- Reolì, 200 g
(mentre se usate il burro, 250 g morbido)
- Cacao amaro, 50 g
- Lievito per dolci, 5 g

- Setacciare le polveri;
- impastare lo zucchero col reolì, con la foglia nella planetaria o con lo sbattitore elettrico, aggiungere le uova e quando gli ingredienti sono amalgamati, unire la farina.
- Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e passare in frigo per almeno due ore. (meglio se fatta il giorno prima)

- Ripieno
- Ricotta di pecora, 400 g
- Zucchero semolato, 150 g
- Uovo intero, 1
- Gocce di cioccolato, 80 g
- Cannella, un pizzico
- Rum, due cucchiai

- Lavorare con un frullino elettrico la ricotta con lo zucchero, l'uovo e gli aromi; poi aggiungere le gocce, mescolando con la spatola.

- Assemblaggio e cottura
- Preriscaldare il forno a 180°C mod. statico o 170°C termoventilato.
- Se avete la griglia per le crostate, è il momento di stendere una metà della pasta (magari seguendo uno dei tanti tutorial in rete perché è più facile vedere che spiegare) e passare in freezer.
- Rivestire lo stampo di carta forno; stendere la frolla rimasta e foderare la tortiera; bucherellare leggermente, coprire con un foglio di carta forno e riempire di biglie di ceramica, ceci o sassi ... insomma qualche peso sopra per la cottura in bianco.
- Cuocere per 10'
- Nel frattempo, se non avete l'attrezzo di cui sopra, con la frolla avanzata preparate le strisce.
- Tirate fuori la tortiera,  aspettate qualche minuto e versate il ripieno di ricotta nel guscio. Decorate con la griglia,  o con le strisce, rifilate i bordi e finite di cuocere per altri 20' ca.
- Sfornare, far raffreddare completamente, poi sformare su una griglia.

- Decorare con Zucchero a velo semplice o di canna q.b.
- Si tiene in frigo, avendo cura di tirarla fuori almeno 15' prima di servirla.










venerdì 8 settembre 2017

Ciambella cotta al vapore ... senza forno

                       

♫L'estate sta finendooo, e un anno se ne va ...♫
 ... E' vero! Ma qui le temperature sono ancora piuttosto alte e se avete voglia di un dolcetto casalingo, facile, veloce e buono, non vi resta altra strada; provare a cuocere la ciambella sul fornello del gas, a bagnomaria!
Quando ho letto sulla pagina Facebook di Natalia Cattelani (la blogger che spesso è ospite alla Prova del cuoco) che la cosa era fattibile, mi sono subito adoperata, seppur con qualche perplessità ... E invece ... è tutto vero! E' uscita al primo colpo!!
Perché non provate anche voi?
La prima volta che l'ho fatta, quest'estate quando c'erano davvero temperature elevate,l'ho modificata un po', perchè non avevo in quel momento lo yogurt a disposizione.
Ieri invece, ho provato la versione al cacao e yogurt, ho aggiunto anche le gocce di cioccolato e .. il risultato lo potete vedere da voi!

 Si spande nell'aria quasi lo stesso profumino che ci regalano i dolci cotti in forno.
E sono ottime, entrambe le versioni anche se ovviamente, la mia preferita è, manco a dirlo, quella al cacao!
E poi, ma vogliamo mettere la soddisfazione di raccontare o fare assaggiare ai nostri amici, un dolce cotto in maniera insolita? Per cui, provate, provate, provate!

INGREDIENTI:

- 250 g di Farina 00 **
- 180 g di Zucchero semolato
- 100 ml di Olio*
- 125 ml di Panna fresca ***
- 1 bustina di Lievito per dolci
- 3 Uova
- Vaniglia o buccia di limone grattugiata, q.b. (a seconda della versione)

* Olio: d'oliva non troppo forte, di riso, di girasole ... (non è specificato nella ricetta. Io ho usato quello di riso).

** Se volete farla al cacao, sottrarre 30 g di farina dal totale e aggiungere la polvere di cacao amaro.
*** Al posto della panna, pari peso di yogurt bianco 

- Setacciare la farina con il lievito;
- Con le fruste elettriche, sbattere le uova con lo zucchero e l'olio. Unire la panna ed infine le polveri e l'aroma scelto.
- Ungere uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro e versare il composto.
- Mettere mezzo bicchiere d'acqua in una pentola che possa contenere lo stampo, scaldare leggermente sul fornello, poi appoggiare lo stampo e chiudere con un coperchio. 
- Cuocere a fuoco medio/basso per 40' circa ... dopo i classici 20' potete dare una leggera sbirciatina per controllare che l'acqua bollendo non bagni la ciambella e per far uscire un po' di vapore.
- Prima di spegnere, controllare con uno stecchino che sia cotta.
- Togliere dal bagnomaria, lasciarla intiepidire, sformare e una volta fredda, cospargere di zucchero a velo
- Si mantiene morbida per almeno 4 giorni.
P.S. nella versione bianca, ho aggiunto qualche ciliegia candita in superficie (più per vedere se reggevano o andavano a fondo)

giovedì 24 agosto 2017

Granita di mandorle e granita di limone senza gelatiera


Questa torrida estate, mi ha dato lo spunto per preparare in casa le granite, che sono altamente rinfrescanti, ottime e facilissime da preparare.

Le mie preferite, manco a dirlo sono quelle alla mandorla e al limone! Faccio letteralmente delle scorpacciate, senza peraltro sentirmi in colpa come potrebbe essere se mangiassi più gelati al giorno!!

Anchen se, il vero peccato di gola si commette se le accompagniamo alle brioche siciliane (con licoli)!! o a quelle col tuppo (con lievito di birra)

Come detto, sono facilissime da fare, anche se come me, non si ha la gelatiera; basta un po' di pazienza nel mescolare di tanto in tanto la miscela scelta.!!

A presto

INGREDIENTI

Granita di limone

- 500 ml Succo di limoni
- 300 g di Zucchero semolato 
- 1 lt. di Acqua di rubinetto

- Spremere i limoni e filtrarne il succo.
- Portare a bollore l'acqua e lo zucchero e a fuoco medio mescolare fino allo scioglimento completo dello zucchero. Far raffreddare.
- Porre il succo e lo sciroppo in un contenitore di vetro e mescolare con la frusta.
- Riporre in freezer e ricordarsi di mescolare ogni mezz'ora per rompere i cristalli di ghiaccio che si formano. 
- Non appena giungete alla consistenza ideale, potete gustarla.
- Se nei giorni a seguire, la consistenza in freezer dovesse cambiare, tirate fuori aspettate qualche minuto e mescolate. Tornerà come appena fatta.

Granita di mandorle 
tratta dal sito Dissapore e modificata leggermente

- 200 g Pasta di mandorle
- 50 g Zucchero semolato
- 1 lt Acqua

- In una ciotola di vetro, fare a pezzettini la pasta di mandorle e versare a più riprese l'acqua, mescolando con una frusta. Aggiungere lo zucchero a metà operazione, assaggiare ed eventualmente aumentarne la dose (dipende da quanto zucchero è già contenuto nel panetto di pasta di mandorle e dal vs. gusto personale).
- Finita questa operazione,  passare in freezer la ciotola avendo cura di mescolare all'incirca ogni mezz'ora fino ad ottenere la consistenza ideale.




martedì 25 luglio 2017

Torta cuore di panna ... cuore di mamma




Giorni frenetici sono trascorsi a casa mia, si è respirata un'aria diversa, da una parte il mio secondogenito alle prese con la maturità, dall'altra parte io, consapevole che un ciclo si conclude, il cucciolo sta per spiccare il volo e che presto le cose cambieranno.
Fa caldo... ma per festeggiare l'ultimo giorno di esami, peraltro andati alla grande, penso di preparare un dolce, un dolce diverso, semplice, da mamma ...
Nei giorni dediti allo studio, la sua pausa merenda, era fatta di gelati, cornetti .. si quelli, ma panna e cioccolato perché le nocciole sono off-limits (infatti le ho usate per decorare i singoli pezzi) e allora perché non preparargli la torta cuore di panna?
E' semplice, veloce e fresca e ricorda in tutto e per tutto i famosi gelati!

INGREDIENTI: per 10 p

Per la base biscotto:
- Biscotti frollini misti, 300 g (oppure tipo Digestive)
- Burro, 140 g

- Ridurre in polvere i biscotti e far sciogliere il burro a bagnomaria.
- Versare la polvere di biscotti in una capiente ciotola, aggiungere il burro intiepidito e mescolare ben bene. Il risultato finale deve apparire come sabbia bagnata.
- Rivestire con carta forno,  fondo e pareti di uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro, pressare bene e mettere in frigo per un paio d'ore.

Per la crema:
- Panna fresca, 300 ml
- Latte condensato, 200 ml
- Vaniglia in polpa q.b.

- Montare la panna ben fredda con la vaniglia, aggiungere il latte condensato e mescolare delicatamente e in questa fase, se piace, aggiungere 50 gr di gocce di cioccolato.
- Livellare la crema sulla base di biscotti, e passare in frigo per almeno 5/6 ore.

Per il decoro.
- Cioccolato fondente, 150 g
- Burro fuso, 30 g
- Nocciole, 50 g

- Fondere il cioccolato con il burro, lasciar intiepidire e decorare la torta a piacere, guarnendo con nocciole spezzettate.



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