lunedì 25 giugno 2018

Torta versata alla nutella

 Dopo tanti tentativi, alcuni riusciti meglio di altri, finalmente con questo dolce, potrete dire addio all'annoso problema della nutella o crema gianduia che preferite, che va sul fondo della torta!
Qual'è il segreto? Cuocere una parte dell'impasto per i primi 18/20', poi tirare fuori il dolce dal forno, versarci sopra la nutella (o anche la marmellata) ed infine ricoprire con il restante impasto. Rimettere in forno per altri 15/18' ... et voilà!
Ecco perché si chiama versata...perché si versa la seconda parte dell'impasto sul primo già cotto!!
Per fare la prova, manco a dirlo, ho usato la base della torta dei 5' aromatizzata alla vaniglia ... una tortina super facile, adatta per la colazione o la merenda.
Pronte a provare?

INGREDIENTI stampo a ciambella da 18

- Farina tipo 1 o 00, 150g
- Fecola, 50 g
- Lievito per dolci, 1 bustina
- Olio di riso, 60 ml
- Latte (intero parz. scremato o senza lattosio), 100 ml
- Zuchero, 150 g
- Polpa di vaniglia, q.b.
- Uova, 2
- Acqua calda, 150 g

* La dose di zucchero può arrivare a 180/200 g ma dato che la farcitura è abbastanza dolce, ho diminuito la dose.
* Invece della vaniglia, potete aromatizzare con un cucchiaio di rum, con scorza di limone o cannella

Inoltre:
- Nutella o crema gianduia q.b.
- Zucchero a velo per decorare, q.b.

- Accendere il forno a 180°C
- Setacciare le polveri; 
- In una bacinella, sbattere con una frusta a mano le uova con lo zucchero, velocemente giusto per amalgamarle, unire il latte, l'olio e le polveri con la vaniglia  ed infine lentamente l'acqua calda.
- Ungere leggermente la tortiera e versare metà composto (io non sono stata molto precisa). Infornare per 18/20'.
- Nel frattempo scaldare a bagnomaria il vasetto di nutella.
- Tirare fuori la tortiera, versare a piacere la nutella e ricoprire con l'impasto rimasto.
- Finire di cuocere per altri 15/18' ... dipende dal forno.
- Sfornare, sformare dopo qualche minuto e una volta fredda decorare con zucchero a velo.


sabato 9 giugno 2018

Paris Brest con crema pasticcera e frutta fresca



Ho preparato questo fantastico e facile dolce, qualche tempo fa, ma ultimamente il tempo è tiranno e faccio fatica a ritagliarmi un po' di tempo da dedicare al blog.
La base di partenza del dolce, è la pasta choux, il ripieno è la golosa e facilissima crema pasticcera al microonde resa ancora più golosa dall'aggiunta delle fragole e dei frutti di bosco!
Non mi soffermo sull'origine del dolce perchè basta googolare Paris Brest e il gioco è fatto!
Dolcissima visione a tutti voi!

Il mio Paris Brest

INGREDIENTI:
- Acqua, 250 ml
- Burro, 188 g
- Farina debole, 250 g
- Sale, 7 g
- Uova, 400 g * (6 grandi e 1 medio)
* qui dipende dall'assorbimento della farina.  Io ho usato 345g

**Volendo potete aggiungere 20 ml di latte, togliendoli dal totale dell'acqua per avere un colore più scuro.

- Mandorle a lamelle, q.b.
- Un tuorlo

- Il modo migliore per avere un'ottima consistenza dell'impasto è setacciare la farina, e inserire le uova una alla volta ... alla fine la pasta deve avere la consistenza di una crema pasticcera soda.
- Il procedimento dettagliato lo trovate qui.
- Su un foglio di carta forno, disegnate un cerchio di 26 cm di diametro e dentro uno leggermente più piccolo...dovete ottenere un anello. Girate il foglio, poggiatelo sulla teglia e create il vostro zeppolone facendo  due giri di pasta sovrapposti. Cospargete con le mandorle a lamelle e pennellate col tuorlo sbattuto.
- Cuocere in forno caldo a 220°C statico o 210°C se termoventilato per 20'; poi abbassare la T. tra 180 e 170°C a seconda della funzione e cuocere per altri 20'. Infine abbassate ancora a 140/130°C e finite di cuocere in fessura (con la pallina di stagnola o con un cucchiaio di legno per bloccare lo sportello del forno). Lasciar raffreddare in forno semi-aperto.

 Per la Crema pasticcera cotta al micro ... ormai penso che la conosciate tutti ...

- 300 g di Latte intero
- 200 g di Panna fresca
- 130 g di Zucchero semolato
- 18 g Amido di riso
- 18 g Amido di mais
- 2 Uova intere
- Bacca di vaniglia, q.b. 

- In una bacinella di vetro mescolare con la frusta, uova e zucchero; unire i liquidi poi gli amidi setacciati e la polpa di vaniglia.
- Cuocere nel micro alla max potenza per 2' ... togliere dal forno, mescolare velocemente e ripetere l'operazione ... di solito in 5' è pronta, ma voi regolatevi in base al vostro forno. Lasciarla raffreddare travasandola in una bacinella pulita coperta con pellicola a contatto possibilmente senza pvc.

Inoltre:
- 1 cestino di Fragole, 1 cestino di more o lamponi ...ma anche ciliegie a volontà e zucchero a velo.

- Assemblaggio del dolce.
- Tagliate in due lo zeppolone usando il coltello del pane e facendo attenzione. Farcitelo con la crema e la frutta fresca lavata e asciugata. Ricomponete il dolce e decorate a piacere il centro del Paris-Brest con tanta frutta fresca e zucchero a velo prima di servire.






martedì 8 maggio 2018

Cream tarte al cacao e noci con namelaka al cioccolato al latte e arancia


Dopo il successo della cream tarte a cuore  ho provato a divertirmi, sapendo che avrei messo a segno un altro bel colpo con i miei commensali, preparando la cream tarte con sableè alle noci e cacao e una pazzesca namelaka arancia e cioccolato al latte!
Vi dico soltanto che anche in questo caso, in quattro, non l'abbiamo fatta arrivare a sera!! E dire che rispetto alla scorsa volta, la forma era molto più grande! -)))))))))))
Dovete provare almeno una volta a fare questo tipo di dolce perché è una vera gioia per gli occhi e palato ... 
Le combinazioni che si possono fare sono varie sia per la base che per la farcitura (come ho già spiegato qui
Procuratevi gli ingredienti e sbalordite i vostri commensali!! Del resto tra qualche giorno è la festa della mamma e quindi quale migliore occasione?


INGREDIENTI diametro 24
Per la sableè
- Farina tipo 1, 230 g (o 00)
- Fecola, 70 g
- Cacao, 30 g
- Farina di noci, 100 g (noci polverizzate col tritatutto)
- Burro non troppo freddo, 215 g
- Zucchero a velo, 120 g
- Uovo, 1 
- Acqua tiepida, 7 g
- Sale, 2 g

- Sciogliere il sale in acqua tiepida.
- Setacciare e poi sabbiare le polveri e la farina di noci con il burro, usando la foglia della planetaria o un semplice frullino. Unire lo zucchero a velo, l'uovo ed infine l'acqua col sale. Non appena si forma la pasta (che sarà comunque morbida), formare un panetto, avvolgerla nella pellicola e passarla in frigo per 12h. - La frolla seguendo questo stesso ordine si può anche lavorare a mano sulla spianatoia-

Per la Namelaka al cioccolato al latte e arancia:

- Cioccolato al latte, 175 g
- Latte fresco, 100 ml
- Panna fresca, 200 ml
- Gelatina in fogli, 2,5 g
- Sciroppo di glucosio, 5g
- Arancia non trattata, 1

- Idratare la gelatina in acqua fredda. 
- Tritare il cioccolato e mettere da parte; portare a bollore il latte col glucosio e con metà della buccia d'arancia (prima ben lavata). Fuori dal fuoco togliere la buccia d'arancia e versare il latte sul cioccolato. Grattugiare l'altra metà della buccia .Attendere qualche minuto e amalgamare con una spatola per far sciogliere perfettamente il cioccolato. Unire la gelatina strizzata e mescolare.
- Non appena il composto intiepidisce, unire la panna fredda di frigo ed emulsionare col minipimer a immersione evitando d'inglobare aria. (Se non avete il minipimer, usate le fruste elettriche a bassa velocità per pochi secondi). Setacciare la crema una ma anche due volte  se si sono formate le inevitabili bolle. Coprire con pellicola a contatto e passare in frigo per una notte.

Per decorare:
- Lamponi, fragole o quant'altro vi suggerisce la fantasia q.b.

Composizione del dolce:

- Stendere la frolla sulla spianatoia ad uno spessore di 3/4 mm e formare due cerchi usando  tortiere o piatti con diametri differenti (un 24 per il cerchio grande e un 18 per il buco centrale).
- Rivestire le teglie di carta forno. 
- Cuocere la prima teglia, a 180°C per 13/15' mettendo la seconda in frigo. 
- Montare per qualche minuto la namelaka con le fruste e metterla nel sac-a-poche con bocchetta liscia
- Posizionare il primo cerchio sul vassoio e decorare con tanti spuntoncini di namelaka; appoggiare senza premere troppo il secondo cerchio, e ricoprire con gli spuntoncini di namelaka.
- Decorare a piacere .
- Tirare fuori dal frigo 10' prima del servizio.



lunedì 9 aprile 2018

Muffin sogno di cioccolato


Immaginate la scena: vi svegliate, magari controvoglia, preparate il caffellatte e poi ci pucciate dentro uno di questi muffin! Vi riconciliate col mondo! :)))))))))))
Questi sono i muffin più buoni fatti e mangiati fin'ora!! Perché oltre ad essere al cioccolato, il cibo degli dei, dentro nascondono un cuore di nutella o se preferite anche un cioccolatino tipo Lindt al latte ... insomma una libidine unica!

La ricetta è semplice e veloce, come per tutti i muffin del resto!! Ispirazione presa da qui
Vi ho incuriositi almeno un po'?

INGREDIENTI: per 8 muffin medi

- Farina tipo 1, 200 g
- Fecola, 20 g
- Cacao amaro, 30 g
- Zucchero, 180 g
- Lievito per dolci, 2 cucchiaini
- Bicarbonato, 1/2 cucchiaino
- Gocce di cioccolato, 125 g
- Olio di riso, 60 ml
- Uovo, 1 medio
- Latte intero o parz. scremato, 250 ml
- Nutella,  o crema spalmabile q.b. oppure 8 cioccolatini

- Su un foglio di carta stagnola, formare dei mucchietti distanziati tra loro di nutella grandi poco più di una noce, e mettere in frigo a rassodare.
- Tirare fuori gli ingredienti dal frigo almeno un'oretta prima di cominciare.
- Setacciare tutte le polveri e mescolarle tra loro, poi unire anche lo zucchero e le gocce di cioccolato tenendone da parte un po' per la decorazione finale; in un bicchiere o ciotola, mescolare i liquidi e l'uovo.
- Versare i liquidi nelle polveri e mescolare velocemente giusto il tempo che gli ingredienti si amalgamino tra loro.
- Versare parte del composto, nel pirottino, mettere al centro una pallina di nutella fredda di frigo (o un cioccolatino) e coprire con il resto del composto. Decorare con le gocce tenute da parte.
- Infornare, in forno già caldo a 180°C per 20' ca. (statico) o 170°C (termov.)

N.B. i pirottini di carta a tulipano non vanno unti, mentre se usate quelli in alluminio usa e getta, è consgliabile fare questa operazione.




lunedì 26 marzo 2018

Lasagna ai carciofi e noci


Per tutti gli amanti dei piatti veloci, sciuè sciuè, ecco a voi un piatto furbo, vegetariano e veloce che entra ovviamente come tanti altri, nell'etichetta Buoni e veloci: la lasagna di carciofi!!
I carciofi, sono ancora presenti sulle nostre tavole, ma è anche vero che possiamo usare quelli surgelati in busta ...
Le noci, sono sempre presenti sul mercato e oggi, nei super si trovano anche già sgusciate...
Ora è chiaro che se compriamo i carciofi freschi  e le noci da sgusciare, e facciamo la sfoglia in casa, è sempre un ottimo piatto, anzi di più, ma non è più easy e sciuè sciuè!!!
Io la faccio sia usando i carciofi freschi sia quelli in busta; dipende dal tempo che ho a disposizione ma vi dirò che il sapore è pressoché lo stesso.
Ottima alternativa anche da presentare sulla tavola il giorno di Pasqua!

INGREDIENTI per 4

- Pasta fresca per lasagne, 250 g (io uso la sfoglia fresca di Rana)
- Cuori di carciofi surgelati in busta, 250 g
Oppure 5/6 carciofi freschi
- Gherigli di noci, 100 gr
- Parmigiano grattugiato, 80 g ( o grana)
- Prezzemolo, q.b.
- Aglio, uno spicchio
- Sale, pepe, q.b.
- Olio evo, q.b.
-  Panna da cucina, 250 ml

- In una padella, soffriggere l'aglio tritato con 3 cucchiai di olio; aggiungere i carciofi, (i cuori o quelli freschi, puliti e tagliati a spicchi) coprire col coperchio e cuocere finchè saranno teneri. Salare, pepare e unire il prezzemolo tritato.
- Frullare 3/4 dei carciofi con 80 g noci, il parmigiano (meno qualche cucchiaio) e la panna e mettere da parte. Se è troppo densa, allungate con poco latte.
- Amalgamare.
- Ungere una pirofila con poco olio, e condire alternando gli strati di pasta sfoglia con la salsa preparata  i carciofi tenuti da parte  le restanti noci tritate grossolanamente e il parmigiano tenuto da parte.
- Cuocere in forno caldo a 200°C per 20' ca, poi gratinare col grill.

lunedì 19 marzo 2018

La scarcella


Dolce tipico pasquale della mia città, San Severo, la scarcella non può mancare sulle nostre tavole! Ha il sapore delle cose buone, fatte in casa come si usava un tempo, e rifarla mi riporta indietro a quando bambina guardavo mia madre preparare questa treccia che posava nel tegame, lucidava col tuorlo d'uovo e lasciava a noi il compito di cospargerla di zuccherini! Vederla crescere e dorarsi in forno era uno spettacolo ...
Da mangiare rigorosamente il giorno di Pasqua, insieme alla cioccolata delle uova ...poi ovviamente la si porta alla scampagnata di pasquetta, la si inzuppa nel latte la mattina ...
Se quindi l'anno scorso vi ho fatto conoscere U pizz palumb,  quest'anno vi svelo come si fa  la scarcella, perché è bello portare a tavola la tradizione!

INGREDIENTI per 2 scarcelle da 22 diam

- Farina di tipo 1, 1 Kg  (o 00)
- Zucchero semolato, 400 g
- Olio d'oliva, 160 ml
- Uova, 6 medie
- Lievito istantaneo per dolci, 1 bustina
- Buccia grattugiata di un limone
Inoltre:
per decorare
- Tuorlo, 1
- Zuccherini colorati, q.b.
- Mandorle con la pelle, q.b. 

- Sulla spianatoia setacciare la farina con il lievito, formare il cratere e versare al centro lo zucchero le uova, l'olio e la buccia di limone; impastare come per una normale frolla. (siccome ogni farina ha un assorbimento di liquidi diverso, potrebbe capitare una pasta più morbida e quindi aggiungete la farina necessaria per avere la giusta consistenza; viceversa potrebbe servire poco latte se durante l'impasto vi accorgete che la pasta è dura) Dato che si usa l'olio, non è necessario il riposo in frigo.
- Dividere la pasta in 4 panetti uguali e allungarli dando forma di salsicciotto. Formare due trecce a due capi, e arrotondare a mo' di ciambella chiudendo l'estremità con una leggera pressione.
- Poggiare le scarcelle sulle teglie rivestite di carta forno, o se preferite negli stampi a ciambella.
- Sbattete il tuorlo e lucidate la superficie dei dolci, decorando con zuccherini colorati e qualche mandorla.
- Cuocere in forno caldo a 180°C per 35/40' ca. (dipende dal forno- devono dorarsi).


martedì 6 marzo 2018

Crostata alla crema gianduia ... alias crostata alla nutella


Questo è un dolce facile facile presentato in una veste elegante; è la crostata alla nutella! Chiunque abbia figli in casa, sa che questa crema spalmabile non può mancare in dispensa e benché io non sia una sua estimatrice e all'occorrenza quando voglio trattarmi veramente bene la preparo da me, ogni tanto cedo alle richieste e dunque eccola qua!
Quindi per prepare questa crostata serve una buona pasta frolla e un po' di fantasia per decorarla.
Io ho usato la pasta frolla al cacao senza burro, ho steso e foderato il ring quadrato con una parte di pasta, bucherellato il fondo e farcito con la nutella scaldata a bagno maria; ho poi rivestito con briciole di pasta la superficie e infornato.
Guarnito con amarene sciroppate, che adoro, e qualche nocciola per richiamare la crema e via in tavola!
Amanti della nutella, questa è per voi!

INGREDIENTI Ring quadrato 18 cm
Per la frolla  Farina 1, 450 g (se preferite usate la 00)
- Zucchero semolato, 200 g
- Uova intere, 2 medie
- Reolì, 200 g
(mentre se usate il burro, 250 g morbido)
- Cacao amaro, 50 g
- Lievito per dolci, 5 g

- Per il procedimento d'impasto guardate qui.
- Dopo il riposo in frigo, stendete parte della pasta sulla spianatoia e se non avete il ring foderate una teglia da 20 cm di diametro imburrata; bucherellate il fondo.
Con il ring invece stendete la pasta, sul tappetino in silicone  o su carta forno (in entrambi i casi posti nella leccarda del forno o in una teglia) tagliatela poggiando il ring sopra (per la base) praticando una leggera pressione poi ritagliate 4 strisce per rivestire i bordi. Ungete il ring con del burro fuso o olio, altrimenti la pasta non aderisce perfettamente. Rifilate se necessario.
- Passate in frigo.

Per la farcia:
- Nutella, 200 g
* Se volete provare a farla in casa, qui trovate la ricetta.

- Scaldatela a bagnomaria.

- Prendete la teglia in frigo, farcitela con la nutella che risulterà fluida, e ricoprite tutta la superficie con briciole o palline fatte con la pasta avanzata.
- Se lo desiderate, potete anche formare qualche biscottino con le formine che avete in casa. (cuocere per 12/15' su teglia rivestita di carta da forno con le modalità indicate sotto)

- Cuocere in forno già caldo per mezz'ora circa a 180°C statico o 170°C termov. (Il mio forno è termoventilato, ma come dico sempre, ognuno conosce il proprio)

- Una volta fredda, sformarla delicatamente e decorare con qualche amarena sciroppata ben scolata e nocciole. Uno spolvero di zucchero a velo e via!


lunedì 26 febbraio 2018

Biscotti simil grancereali


Da sempre cerco di non sottovalutare il discorso colazione! Fin da quando avevo i figli piccoli, cercavo sempre di preparare loro brioches, ciambelle o plum cake usando farine di qualità, poco zucchero ecc..
E anche se loro sono cresciuti, per me nulla è cambiato; settimanalmente produco biscotti o semplici ciambelle (sotto la voce colazione, qui nel blog in categorie, trovate tante  proposte) per iniziare alla grande la giornata!
Questa volta, ho sfornato i biscotti tipo grancereali molto, molto buoni, lasciatemelo dire!
C'è dentro di tutto: i fiocchi d'avena, le nocciole, il mix giusto di farine e tanto amore!
Non fatevi scoraggiare dalla lista degli ingredienti, anche perché non è mai troppo lunga quanto quella degli originali! Si impasta velocemente e basta una ciotola!!

Biscotti tipo grancereali

 INGREDIENTI diametro 6 cm
- Farina di farro, 100 g*
- Farina di riso, 50 g*
- Farina integrale, 100 g
- Olio di riso, 50 g*
- Acqua, 65 g
- Nocciole sgusciate, 60 g
- Crue di cacao, 20 g*
- Zucchero semolato, 70 g
- Fiocchi d'avena, 100 g
- Bicarbonato di sodio, 4 g
- Lievito per dolci, 2 g
- Uovo, 1 (peso 54 g)
* Sostituzioni:
Le farine di farro e riso possono essere sostituite da una farina di tipo 1,  
l'olio di riso si può sostituire con olio di semi, il crue di cacao (fave di cacao) con pari peso di ciocccolato fondente tritato fine o gocce di cioccolato.

- Tritare grossolanamente le nocciole e i fiocchi d'avena;
- Setacciare e mescolare in un'unica ciotola capiente tutte le polveri e unire il mix tritato di avena e nocciole e il crue di cacao
- Nella ciotola degli ingredienti secchi, unire l'uovo e l'olio e iniziare ad impastare; poi poco per volta aggiungere l'acqua (non tutta insieme mi raccomando perché non tutte le farine assorbono allo stesso modo). Amalgamare bene il tutto, formare un panetto e passare in frigo coperto da pellicola, per mezz'ora circa.
- Stendere la pasta ad uno spessore di max 3 mm sulla spianatoia leggermente infarinata e coppare, sistemando i biscotti sulla teglia ricoperta di carta forno.
- Accendere il forno a 170°c termoventilato e nel frattempo passare la teglia in frigo.
- Cuocere per 20' ca.
- Conservare in scatola di latta non appena si saranno raffreddati.


domenica 18 febbraio 2018

Crostata frangipane alle mandorle ... e cinque anni di blog!


Per festeggiare  i 5 anni del blog,  pubblico un dolce particolare, scenografico al punto giusto e col sapore particolare  che le mandorle sanno regalare: la crostata frangipane!

Uno scrigno di croccante pasta frolla, (integrale in questo caso perché l'avevo in dispensa) che racchiude un generoso ripieno di mandorle, il dolce perfetto per festeggiare il mio diario di ricette, ma anche da servire come dolce della domenica o per altre ricorrenze!!

Auguri al blog dunque che ha spento 5 candeline ...


La crostata frangipane alle mandorle

INGREDIENTI ring da 18 cm

Per il guscio di pasta frolla:
- Farina integrale, 300 g (è perfetta anche  la 00)
- Uova, 2 medie
- Zucchero a velo, 150 g
- Burro morbido, 150 g
- Lievito in polvere, un cucchiaino
- Buccia grattugiata di  N. 1 Limone

-Setacciare farina e lievito;
- Nella planearia o con ule fruste, lavorare a crema burro e zucchero a velo, unire le uova una alla volta  ed infine la farina con il lievito e la buccia di limone grattugiata.
- Fare un panetto, avvolgere nella pellicola e passare in frigo per almeno 2 ore.
- Stendere la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata e rivestire lo stampo ben imburrato. Bucherellarre il fondo e passare in frigo per mezz'ora.

Per la crema frangipane: (dal libro Peccati di gola di L. Montersino)
- Farina di mndorle o mandorle tritate finemente, 125 g
- Zucchero a velo, 125 g
- Uova intere, 125 g (due grandi)
- Burro morbido, 125 g
- Farina tipo 1, 50 g ( o 00 se preferite)
- Aroma di mandorla amara, qualche goccia
Inoltre:
- Mandorle a lamelle, 50 g
- Cioccolato bianco, 100g (facoltativo)
- Granella di pistacchio, q.b. (facoltativo)

- Lavorare con la frusta burro e zucchero, fino ad ottenere una crema, aggiungere le uova, qualche goccia di aroma di mandorla ed infine le farine, precedentemente mescolate tra loro.
- Ungere la tortiera e foderarla con la frolla ben stesa; bucherellare il fondo con una forchetta e passare in frigo per mezz'ora.
- Mettere a bagno le lamelle di mandorle, così da non bruciarle poi in cottura
- Versare la crema nel guscio di frolla e ricoprire tutta la superficie con le mandorle a lamelle scolate e asciugate.
- Cuocere in forno caldo a 180 °C per 35' ca. (termoventilato a 170°C per 25/30')

- Per rendere il bordo più 'pulito' e darle un tocco personale, ho fuso il cioccolato bianco e pennellato il bordo della crostata, ricoprendo poi con la granella di pistacchio.
- Con i ritagli di frolla, ho preparato dei cuoricini cotti per 10' a 170°C (termoventilato) su una teglia coperta di carta da forno e poi decorato a piacere.
   

lunedì 5 febbraio 2018

La "Cream tarte" a cuore



La torta "tormentone" del momento  è la cream tarte! E' bella, scenografica, facile da fare e super buona!
Si può fare con qualsiasi base: pasta frolla, sablée, sfoglia, pan di spagna ... e la si può farcire con creme golose ma sostenute, come quella al mascarpone o la namelka o la crema pasticcera ... insomma si adatta facilemente ai nostri gusti.
Anche con le sagome ci si può sbizzarrire e quindi si può fare a forma di lettere o numeri o come nel mio caso a forma di cuore! Le decorazioni poi sono la cosa più bella e rendono spettacolare il dolce: si va dai fiori eduli ai macarons, dalla frutta fresca alla cioccolata ...
Insomma è la torta perfetta!!
Per cui è chiaro che piace a tutti; ognuno la può personalizzare a proprio piacimento!
L'occasione per prepararla quindi non vi mancherà sicuramente: compleanni, ricorrenze particolari (festa della mamma, del papà..).
Questa, nella fattispecie, è a base di sablée alle nocciole e namelaka al cioccolato bianco e vaniglia con un leggero sentore di limone.
L'abbinamento della sablée alle nocciole (che è scioglievole al palato)  con la namelaka e i frutti rossi, è pazzesca! In quattro l'abbiamo divorata in un batter d'occhio tanto che non sono riuscita a fotografare la fetta!
Ma vi assicuro che la sablée è un tipo di pasta che si presta perfettamente al taglio, le fette non si rompono!
 Insomma  sono estremamente contenta del risultato, sia dal punto di vista visivo che di gusto 😏
San Valentino è alle porte! Non vi resta che provare!

Crem tarte cuore

INGREDIENTI: per 4 p (stampo a cuore mis. 22x25)
- Per la frolla sablée
- Nocciole sgusciate, 100 g (al posto delle nocciole potete usare mandorle o noci o pistacchi)
- Zucchero a velo, 120 g
- Burro freddo, 215 g (ma non troppo duro, Massari docet)
- Farina tipo 1, (anche 00 va bene) 230 g
- Fecola, 100 g
- Uova, N.1 (il mio pesava 54g)
- Sale, 2 g
- Acqua, 7 g

- Sciogliere il sale nell'acqua;
- Setacciare farina e fecola; tritare le nocciole con 20 g di zucchero a velo presi dal totale.
- Nella planetaria, mettere il burro a pezzetti, le farine e lo zucchero e lavorare con la foglia fino a sabbiare tra loro gli ingredienti (in pratica l'impasto deve sembrare granuloso come la sabbia bagnata); aggiungere l'uovo ed infine l'acqua con il sale. Non appena gli ingredienti sono amalgamati, fermare la macchina. Compattare l' impasto in un panetto, avvolgere nella pellicola e passare in frigo per  una notte.
- Preparare la sagoma a forma di cuore, e ritagliare la pasta stesa in una sfoglia sottile. (con la frolla che avanza potete fare dei biscotti o congelarla)Passare le
teglie con le sagome in frigo per almeno mezz'ora o comunque nell'attesa che il forno vada a temperatura.
Cuocere in forno a 170 °C (termoventilato) per 15' ca o comunque fino a quando la pasta inizia a colorirsi sui bordi.

Per la Namelaka al cioccolato bianco, vaniglia e limone:

- Panna liquida, 250 ml
- Latte, 125 ml
- Cioccolato bianco, 210 g
- Glucosio, 6 g
- Gelatina, 2 g
- Scorza di limone e vaniglia, q.b.
- Acqua, 10 g

- Reidratare la gelatina nell'acqua. Portare a bollore il latte con il glucosio, la scorza di limone e la vaniglia*.
- Sciogliere il cioccolato a bagno maria o al micro e colare il latte caldo attraverso un colino a maglie fitte in tre volte, mescolando delicatamente. Unire la panna ben freddae un po' di scorza di limone grattugiata ed emulsionare con il mixer ad immersione.
- Passare in frigo per 12 h.
- Il giorno dopo, montare con le fruste fino a che non diventa ben sostenuta.

Per decorare:
- Fragole, lamponi, meringhe, fiori (i miei sono in seta)...

Montaggio dl dolce:
- Mettere la crema nella sac-a-poche con bocchetta liscia e decorare con degli spuntoncini il primo cuore di pasta posto sul vassoio; appoggiare delicatamente il secondo cuore e decorare con altri spuntoncini e con le decorazioni.
- Conservare in frigo.


* Ho usato una bacca esausta, ossia già utilizzata, ma nel latte ha rilasciato comunque i semi. Per questo dico sempre di non buttare le bacche perché si possono utilizzare più volte anche quando non hanno più la polpa ... per aromatizzare il latte e la panna e non solo; lasciate asciugare all'aria o vicino ad un termosifone le vostre bacche vuote e mettetele in un barattolo con lo zucchero semolato o a velo. Avrete il vostro zucchero vanigliato naturalmente 

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