lunedì 12 ottobre 2015

La rosticceria palermitana ..un impasto mille usi




Finalmente sono riuscita ad impastare l'ormai famosa "Rosticceria palermitana", un impasto così buono e versatile che dopo averlo fatto mi sono chiesta come mai avessi aspettato tanto!

Parliamo ovviamente della pasta brioche, pilastro della cucina siciliana, che si può appunto utilizzare come più ci aggrada ...anche se notoriamente si preparano i rollò, le pizzette i calzoni ...

La sua particolarità è data dall'uso dello strutto ... e si cari miei qui non si può proprio evitare, il gusto ne risentirebbe! Ma una tantum ce li possiamo concedere certi sfizi!

Credo non ci sia blogger che non abbia mostrato i suoi risultati, seguendo scrupolosamente la ricetta o apportando delle modifiche. Io ho seguito la ricetta di Cristina, qui.

E quindi sotto con la rosticceria!


INGREDIENTI:
- Lievitino
- Farina W 400 Molino Rossetto, 250 g*
- Farina Buratto Molino Marino, 250 g *
- Acqua, 500 g
- Lievito secco, 2 g
- Zucchero, 1/2 cucchiaino

* Potete anche variare le farine da utilizzare badando poi all'inserimento del liquido;in base all'assorbimento potrebbe servirne poco più o meno.

Impastare velocemente e far lievitare coperto per 90' ca.

Impasto:
- Tutto il lievitino
- Farina Buratto, 500 g
- Latte, 160 g
- Zucchero, 80 g (ne andrebbero 100 ma nel tempo ho dosato in base ai nostri gusti)
- Strutto, 100 g
- Sale, 16 g
- Olio, un cucchiaio

Se desiderate friggere, la dose di zucchero e strutto va dimezzata, mentre se volete provare entrambe le cotture, fritto e forno, usare 80 g di zucchero lasciando invariata la dose di strutto.

- Vaniglia q.b. solo per la versione dolce.

- Avendo fatto quest'impasto quest'estate al mare, dove non ho la planetaria ma solo la macchina del pane, ed essendomi trovata benissimo tutte le volte, ho proseguito anche una volta tornata a casa sempre usando la fidata m.d.p. e quindi ho fatto il lievitino direttamente nel cestello e trascorso il tempo, dopo una veloce mescolata, ho inserito prima il latte e lo zucchero, poi la farina ed il sale.
- Appena l'impasto ha iniziato ad incordare ho inserito poco per volta lo strutto e solo alla fine l'olio.
- La macchina non ha nessun problema a lavorare questo tipo d'impasto e alla fine ci ritroviamo con una bella palla elastica e liscia.
- Mettere l'impasto a lievitare coperto per un paio d'ore o se preferite e avete usato una farina forte potete anche  lasciar maturare l'impasto in frigo per 24 ore. (se optate per questa soluzione il giorno dopo, prima di formare, l'impasto va lasciato a t.a. per un paio d'ore)
- Riprendere l'impasto lievitato e formare 24 panetti da 40 g circa dandogli le forme che più ci piacciono.


- Farcire le pizzette con poco pomodoro o sugo, prosciutto cotto e mozzarella
- Farcire i rollò con wurstel (dare al panetto una forma ovale, tagliare un'estremità a strisce - come un pettine - e avvolgerle sul wurstel avendo cura di pizzicare bene le chiusure
- Farcire i calzoni con prosciutto cotto, mozzarella e origano 
- Farcire come vi suggerisce la fantasia.

- Lasciar lievitare ancora per un'oretta circa e prima d'infornare pennellare rollò e calzoni con un uovo sbattuto e se piace cospargere con semi di sesamo (io non li posso più usare).
- Infornare a 180°C fino a doratura ovviamente ogni forma e ogni forno ha i suoi tempi.
- Serviti caldi o freddi sono una bontà


Questa è la versione dolce, gustata con caffelatte la mattina a colazione.

7 commenti:

  1. Sono alla ricerca di impasti da provare e questo vado dritto in cucina a provarlo! Ma per il li evitino 500 Gr di farina mi paiono troppi...grazie.

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    Risposte
    1. Lo chiamano lievitino nella ricetta originale, ma è un pre-impasto!
      Prova e se ti va tienimi al corrente!
      Baci

      Elimina
  2. Mamma mia che bontà! Sei sempre brava e piena di idee. Buon proseguimento.

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  3. Mamma mia che bontà! Sei sempre brava e piena di idee. Buon proseguimento.

    RispondiElimina
  4. troppo sfiziose queste preparazioni, mi fanno venire una gola che non immagini, brava!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehehehehe, Silvia!

      Sapessi che buone ^-^

      Ti abbraccio

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Mi farebbe molto piacere se lasciaste traccia del vostro passaggio, con un commento, un saluto o anche una critica (se costruttiva e non offensiva).
-Sabrina.

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