venerdì 8 settembre 2017

Ciambella cotta al vapore ... senza forno

                       

♫L'estate sta finendooo, e un anno se ne va ...♫
 ... E' vero! Ma qui le temperature sono ancora piuttosto alte e se avete voglia di un dolcetto casalingo, facile, veloce e buono, non vi resta altra strada; provare a cuocere la ciambella sul fornello del gas, a bagnomaria!
Quando ho letto sulla pagina Facebook di Natalia Cattelani (la blogger che spesso è ospite alla Prova del cuoco) che la cosa era fattibile, mi sono subito adoperata, seppur con qualche perplessità ... E invece ... è tutto vero! E' uscita al primo colpo!!
Perché non provate anche voi?
La prima volta che l'ho fatta, quest'estate quando c'erano davvero temperature elevate,l'ho modificata un po', perchè non avevo in quel momento lo yogurt a disposizione.
Ieri invece, ho provato la versione al cacao e yogurt, ho aggiunto anche le gocce di cioccolato e .. il risultato lo potete vedere da voi!

 Si spande nell'aria quasi lo stesso profumino che ci regalano i dolci cotti in forno.
E sono ottime, entrambe le versioni anche se ovviamente, la mia preferita è, manco a dirlo, quella al cacao!
E poi, ma vogliamo mettere la soddisfazione di raccontare o fare assaggiare ai nostri amici, un dolce cotto in maniera insolita? Per cui, provate, provate, provate!

INGREDIENTI:

- 250 g di Farina 00 **
- 180 g di Zucchero semolato
- 100 ml di Olio*
- 125 ml di Panna fresca ***
- 1 bustina di Lievito per dolci
- 3 Uova
- Vaniglia o buccia di limone grattugiata, q.b. (a seconda della versione)

* Olio: d'oliva non troppo forte, di riso, di girasole ... (non è specificato nella ricetta. Io ho usato quello di riso).

** Se volete farla al cacao, sottrarre 30 g di farina dal totale e aggiungere la polvere di cacao amaro.
*** Al posto della panna, pari peso di yogurt bianco 

- Setacciare la farina con il lievito;
- Con le fruste elettriche, sbattere le uova con lo zucchero e l'olio. Unire la panna ed infine le polveri e l'aroma scelto.
- Ungere uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro e versare il composto.
- Mettere mezzo bicchiere d'acqua in una pentola che possa contenere lo stampo, scaldare leggermente sul fornello, poi appoggiare lo stampo e chiudere con un coperchio. 
- Cuocere a fuoco medio/basso per 40' circa ... dopo i classici 20' potete dare una leggera sbirciatina per controllare che l'acqua bollendo non bagni la ciambella e per far uscire un po' di vapore.
- Prima di spegnere, controllare con uno stecchino che sia cotta.
- Togliere dal bagnomaria, lasciarla intiepidire, sformare e una volta fredda, cospargere di zucchero a velo
- Si mantiene morbida per almeno 4 giorni.
P.S. nella versione bianca, ho aggiunto qualche ciliegia candita in superficie (più per vedere se reggevano o andavano a fondo)

8 commenti:

  1. io lo ammetto, sebbene il clima fosse impietosamente alto, io non ho perso occasione per accendere il forno...
    magari, anzi certamente, questa ricetta ha il suo perché... tuttavia io sono più per le torte tradizionali!

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    1. Sicuramente, lo sviluppo che si ha in un dolce cotto al forno, è diverso, ma credimi, come dici tu, questa tecnica ha il suo perché. Può tornare comoda anche in campeggio o laddove non si può usare il nostro adorato forno!

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  2. Lucia Carbonaro9 ottobre 2017 17:23

    Questa cottura può tornare comoda anche quando il forno è già impegnato per altre preparazioni.. Mi incuriosisce e voglio provarla.. Comunque per evitare che la condensa cada nella ciambella si potrebbe mettere un canovaccio sottile sotto il coperchio ;)

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    1. Ottimo suggerimento Lucia, quello del canovaccio! Se però si usano i coperchi col forellino per far uscire il vapore, il canovaccio non è necessario. Poi, una volta cotta e sformata, la ciambella risulterà soffice e umida al punto giusto! Fammi sapere :-)

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  3. Lucia Carbonaro11 ottobre 2017 17:14

    Ciao Sabrina, ho fatto la versione al cacao e yogurt ed è riuscita benissimo! Davvero soffice come una nuvoletta.. Ben vengano le cotture alternative se portano a questi dolci risultati ;-)

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    1. Cara Lucia, non avevo dubbi, sapevo che ti sarebbe piaciuta!Sono contenta :-)
      Alla prossima ;-)

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Mi farebbe molto piacere se lasciaste traccia del vostro passaggio, con un commento, un saluto o anche una critica (se costruttiva e non offensiva).
-Sabrina.

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