venerdì 22 novembre 2019

Crostata Lindt


Dopo la torta Rocher, la torta Raffaello, e la crostata rocher, ho finalmente sfornato la crostata Lindt.
Irresistibile scioglievolezza, questo è!
Non c'è altro da aggiungere. E' la torta ideale degli amanti del cioccolato al latte ma vi farà fare un figurone in qualsiasi occasione.
La base è costituita dalla crostata morbida per cui vi serve lo stampo furbo, la ganache è a base di cioccolato Lindor e panna ...quindi è un dolce facilissimo da fare.
Armatevi di ciotole e fruste e preparate questa fantastica crostata lindt dall'effetto wow!!


INGREDIENTI per stampo furbo da 24

- Per la frolla della crostata morbida
- Farina, 73 g
- Cioccolato fondente, 75 g
- Olio di riso, 35 ml oppure 40 g di burro
- Zucchero, 110 g
- Uova, 2 medie (95 g)
- Lievito per dolci, 1/2 cucchiaino

- Sciogliere il cioccolato fondente nel micro o a bagnomaria, unire l'olio e mescolare; se invece usate il burro lo sciogliete direttamente col cioccolato.
- Setacciare farina e lievito;
- Sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, unire il cioccolato intiepidito ed infine aggiungere le polveri mescolando con una spatola.
- Ungere lo stampo e versare il composto.
- Cuocere per circa 23/25' a 170°C
- Far raffreddare completamente il dolce prima di sformare.

 - Per la ganache:
- Panna fresca. 146 ml
- Cioccolato al latte lindt, 70 g
- Cioccolato lindor al latte, 70g oppure usate i cioccolatini lindor

- Tritare al coltello i due tipi di cioccolato e metterli in una ciotola.
- Portare la panna al limite del bollore e poi versarla in due volte sul cioccolato tritato, mescolando dal centro verso l'esterno delicatamente per evitare che si formino le bollicine.

Montaggio e decorazione della crostata Lindt:

- Versare la ganache nell'incavo della crostata e mettere in frigo a rassodare.
- Decorare a piacere con cioccolatini o frutti di bosco oppure con poco cocco disidratato .

La crostata Lindt, da il meglio di sè, preparata il giorno prima.
Tirare fuori il dolce dal frigo 10' prima di gustarlo.


mercoledì 6 novembre 2019

Biscottini vegan alle nocciole



Ho trovato questa ricetta in rete tempo fa, e mi aveva incuriosito sia per la forma dei biscottini e sia per il fatto che fossero fatti con le nocciole, che adoro!!
Passava il tempo e c'era sempre qualcos'altro da sfornare o  da fare ... fino a quando, finalmente ho trovato il tempo ...ed eccoli qua!!
Sono semplicissimi da fare, ma sono da fare in dose doppia perché sono  buonissimi!!
Una volta fatti, li vorrete rifare oppure vi chiederanno di farli :)))))))))
Prendete carta e penna ... oppure stampatevi la ricetta e sfornate i vostri biscottini vegan alle nocciole (senza uova e senza burro)

INGREDIENTI per circa 30 biscottini 


- Farina tipo 1, 150 g
- Nocciole tostate, 100 g
- Zucchero semolato, 80 g
- Amido di mais, 20 g
- Fecola di patate, 20 g
- Olio di riso, 70 ml
- Latte di mandorle o di soia o altra bevanda vegetale, 40 ml*
- Lievito per dolci, un cucchiaino
- Cioccolato fondente, 80 g
- Gocce di cioccolato fondente, q.b.

* Ovviamente se non seguite un regime alimentare particolare, potete usare latte intero

- Tritare finemente le nocciole con un cucchiaio di zucchero preso dal totale;
- Setacciare le polveri e mescolarle tra loro in un recipiente;
- Emulsionare l'olio con il latte e lo zucchero usando una frusta a mano o elettrica poi unire lentamente l'emulsione alle polveri; aggiungere le nocciole polverizzate e impastare.
- Avvolgere l'impasto nella pellicola per alimenti e passare in frigo per almeno mezz'ora.
- Prendere l'impasto e formare tante palline grandi quanto una noce e disporle sulla leccarda coperta con carta forno.
- Cuocere in forno pre riscaldato per 10/12'  a 180°C.
- Sciogliere il cioccolato e immergervi per metà i biscottini ormai freddi. Prima che il cioccolato solidifichi completamente, dccorare con le gocce di cioccolato.
- Conservare i biscottini vegan alle nocciole in una scatola di latta o altro contenitore.

sabato 26 ottobre 2019

Crostata morbida al cacao e pistacchio



E' da poco passato il compleanno di Alessandro che quest'anno ha festeggiato a centinaia di chilometri di distanza senza di noi, che subito ho dovuto pensare alla torta per il compleanno di mio marito!
In realtà, a causa di qualche dispiacere, non avevo tanta voglia di pasticciare; ma un compleanno è pur sempre un evento importante e come tale va trattato! ...
E dato che per rallegrare cuori e palati non c'è niente di meglio di un dolce, ho preparato questa facilissima crostata morbida al cacao aromatizzata con pasta di nocciole, farcita da una libidinosa crema namelaka al pistacchio. Della namelaka, vi ho già parlato qui, e questa volta ho seguito la ricetta di G. Fusto tratta dal libro " le mie 24 ore dolci" mentre la crostata morbida è una new entry nel blog!
Si tratta di un impasto molto simile a quello del pandispagna, e si versa nello stampo furbo (stampo da crostata con una scanalatura particolare).
E' quindi un dolce facile da realizzare, ma di sicuro successo ... infatti è sparito in men che non si dica!!
Quindi, procuratevi lo stampo furbo, che si trova facilmente nei negozi di casalinghi e preparate insieme a me la crostata morbida al cacao e pistacchio!

INGREDIENTI Tortiera da 26

Per la crostata morbida al cacao:
- Farina, 125 g
- Uova, 2 medie
- Zucchero, 100 g
- Cacao, 25 g
- Pasta di nocciole, 1 cucchiaino * Facoltativo
- Lievito per dolci, 12 g
- Olio di riso, 60 ml
- Latte intero o scremato, 100 ml

- Tirare le uova fuori dal frigo almeno un'ora prima, quindi montarle con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro; unire latte e olio a filo mescolando con le fruste a bassa velocità.
- Unire le polveri setacciate e la pasta di nocciole (se la usate).
- Ungere ed infarinare lo stampo e versare l'impasto.
- Cuocere in forno già caldo a 170°C per 25-30' (per me termoventilato, se statico calcolare qualche minuto in più)

- Per la Namelaka al pistacchio di G. Fusto
- Cioccolato bianco, 160 g
- Pasta di pistacchio, 82 g
- Gelatina, 2 g (un foglio di gelatina paneangeli)
- Panna al 35% di grassi, 220 ml
- Glucosio, 6 g
- Latte intero, 100 ml

- Mettere a bagno la gelatina in 10 ml di acqua fredda.
- Tritare il cioccolato bianco e scioglierlo a bagnomaria o al microonde; unire la pasta di pistacchio e amalgamare con una spatola.
- Portare a bollore latte e glucosio e incorporare a fuoco spento la gelatina ammollata e strizzata.
- Versare il composto di latte, glucosio e gelatina sul cioccolato bianco al pistacchio e mescolare.
- Unire la panna fredda ed emulsionare col minipimer cercando di non incorporare aria per non creare bolle.
(se durante l'emulsione si formano le bolle, setacciare 3 o 4 volte la namelaka con un colino a maglie strette).
- Coprire con pellicola a contatto e passare in frigo per 12 ore.

- Sciroppo per bagnare la crostata morbida:
- 200 ml di acqua e 30 g di zucchero da sciogliere a fuoco moderato. Aromatizzare con una bacca di vaniglia esausta o con scorza d'arancio
* In alternativa potete inumidire la crostata morbida con poco latte.

- Montaggio del dolce:
- Capovolgere la crostata morbida su un piatto da portata e inumidirla leggermente con lo sciroppo freddo o con latte.
- Versare la namelaka nel sac-a-poche munito di bocchetta a stella e decorare la base.
* potete scegliere di montare la namelaka con le fruste o meno; io non l'ho montata questa volta perchè era bella soda)
- Decorare a piacere (ho usato lamponi e fiori di zucchero q.b.) e riporre in frigo nel portatorta o sotto una campana di vetro e tirare fuori dal frigo 10' prima di servire.

sabato 5 ottobre 2019

Frolla morbida allo yogurt e crema al cocco per una crostata light

 

Non so più quanto tempo è passato dall'ultimo post pubblicato ma la vita è diventata sempre più frenetica e le giornate sembrano volare!
E quindi siamo arrivati ad Ottobre!!
Quando oggi pomeriggio ho finalmente riaperto il blog, ho trovato nelle bozze questa fantastica crostata fatta con frolla allo yogurt e farcita con una golosa crema al cocco ... entarmbe le preparazioni sono molto facili e veloci, nonché light perchè nella frolla c'è pochissimo burro e nella crema non ci sono le uova!!
Light ma golosa, fresca e invitante questa crostata vi conquisterà, ne sono sicura!
Per gli intolleranti al lattosio, basta sostituire burro e yogurt con prodotti delattosati e la crema ...beh quella è vegana!!
Bentorati quindi, e buona lettura ...
Seguitemi su Facebook e su Instagram per rimanere sempre agiornati.!!!


INGREDIENTI: Stampo diam. 20

- Per la frolla allo yogurt:
- Farina tipo 1 o 00, 350 g
- Uovo intero, 1
- Yogurt bianco cremoso, 120 g
- Zucchero semolato, 100 g
- Burro morbido, 60 g
- Lievito per dolci, 1/2 cucchiaino
- Aroma a scelta: scorza di limone o arancia, vaniglia ecc..

In una ciotola, mescolare lo yogurt con lo zucchero e l'uovo; aggiungere il burro, la farina setacciata con il lievito e l'aroma scelto. Impastare velocemente, formare un panetto liscio e avvolgerlo nella pellicola per passarlo in frigo per almeno 30'.

Per la Crema al cocco:
- Latte di cocco, 300 ml
- Zucchero semolato, 30 g
- Amido di mais, 15 g
- Farina di cocco disidratata, 1 cucchiaio

- Setacciare l'amido, aggiungerlo al latte, unire lo zucchero e cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando fino ad addensare la crema. Unire la farina di cocco a fuoco spento.
- Far raffreddare coprendo la crema con pellicola a contatto.

Per decorare:
- Frutti di bosco, ciliegie o altra frutta a piacere
- Zucchero a velo, q.b.

Assemblaggio del dolce:
-  dividere la pasta in due pezzi, stendere il primo disco e foderare la tortiera precedentemente imburrata.
- Rifilare i bordi e passare in frigo per 15' ca.
- Nel frattempo, stendere l'altro pezzo di pasta frolla allo yogurt sulla griglia infarinata, cercando di stenderla più o meno dello stesso diametro della tortiera, passare il mattarello e chiudere con l'altro disco della griglia (su Youtube ci sono dei tutorial su come usare al meglio queste griglie); mettere il tutto in congelatore per 10' ca.
- Accendere il forno a 180°C se statico o 170-175°C se ventilato.
- Riempire il guscio di frolla allo yogurt con la crema al cocco ormai fredda e coprire con il disco congelato rifilando delicatamente i bordi se necessario.
- Cuocere per 30' ca
- Sformare quando la crostata allo yogurt è completamente fredda e decorarla a piacere con frutta fresca e zucchero a velo.
- Data la presenza di frutta fresca, è preferibile conservare la crostata in frigo.



lunedì 3 giugno 2019

Ciambellone bicolore con farina integrale sofficissimo


Quest'anno la primavera tarda ad arrivare... in pratica siamo alle porte del solstizio d'estate e siamo ancora con il plaid sul divano, indossiamo i piumini (almeno qui al Sud) e via dicendo...
Per cui il forno va a pieno regime e ... la prova costume è rimandata!
Non bisogna però abbassare la guardia, la linea in qualche modo bisogna tenerla sotto-controllo e allora iniziamo a sfornare qualcosa di leggero!!

Per esempio, la mattina a colazione ci possiamo concedere una bella fetta di questo super ciambellone sofficissimo anche se fatto con farina integrale. Com'è possibile vi starete chiedendo?
L'ingrdiente segreto è: la lavorazione e l'alta percentuale di liquidi!
Insomma è il fratello del ciambellone soffice soffice senza burro dove l'acqua è sostituita dal latte.
Io l'ho aromatizzato alla cannella, ma come sempre, spazio alla fantasia: vaniglia, caffè liofilizzato, limone o arancia ... L'importante è seguire il procedimento e soprattutto farlo!
Ispirazione presa qui con le mie variazioni

INGREDIENTI Stampo a ciambella da 22-24

- Farina integrale, 210 g
- Fecola di patate, 50 g
- Cacao amaro, 30 g
- Uova medie, 2
- Zucchero semolato, 150 g (potete arrivare fino a 180 g e sostituire con z. di canna)
- Latte senza lattosio, 180 ml (o parz. scremato, intero)
- Olio di riso, 100 ml (o altro olio delicato)
- Cannella, 2 cucchiaini ( o altro aroma a piacere)
- Lievito per dolci, 1 bustina

- Accendere il forno a 180°C statico o 170°C termoventilato
- Ungere lo stampo con poco olio
- Setacciare la farina, il lievito,  la cannella e la fecola e mettere da parte; in un'altra ciotola, setacciare il cacao e mettere da parte.
- In una ciotola, lavorare con le fruste  a spuma ben soda le uova con lo zucchero, poi aggiungere a filo l'olio continuando a sbattere a bassa velocità. Unire le polveri bianche mescolando a mano con una spatola a più riprese, alternando con il latte.
- Versare metà impasto nella ciotola dove è stato setacciato il cacao e mescolare con la spatola.
- Alternare i due impasti nello stampo, poi con il manico della spatola formare dei ghirigori.
- Cuocere per 30' ca. dipende dalla funzione usata e dal forno (fare sempre la prova stecchino).
- Sformare dopo 10' e lasciar raffreddare su una gratella.


martedì 23 aprile 2019

Plumcake delizia al cioccolato senza lattosio


Dopo i muffin  sogno di cioccolato, quelli super cioccolatosi dal cuore tenero, ecco un'altra libidine per iniziare bene la giornata: il plumcake delizia al cioccolato!!
Un plumcake soffice e pieno di pezzi di cioccolato! Badate bene pezzi e non gocce...
Quello che differenzia questo plumcake dagli altri è la massiccia presenza di cioccolato a pezzi, sia nell'impasto che sulla superficie; insomma una delizia per iniziare bene  o per addolcire un qualsiasi momento della nostra giornata!
E se avete ricevuto le uova di cioccolato in questi giorni, questo è un ottimo suggerimento per smaltirne un po'!
L'ispirazione è partita da qui

INGREDIENTI: Stampo da 22 cm

Farina tipo 1, 220 g
Maizena, 50 g
Cacao amaro, 30 g
Zucchero semolato, 150 g
Uova medie, 150 g (3)
Latte senza lattosio *, 220 ml
Olio di riso, 90 ml ( o altro olio delicato)
Lievito per dolci, 1 bustina
Vaniglia, q.b. ( o cannella)
Cioccolato tritato a coltello da 100 a 120 g
Inoltre
Cioccolato per la superficie, 70 g tritato a coltello grossolanamente

- Accendere il forno a 180°C statico ( per me 175°C termoventilato)
- Setacciare farina, maizena cacao e lievito e mescolare;
- Sbattere le uova con lo zucchero e poi unire le polveri a più riprese, alternando con latte e olio.
- Unire la vaniglia e il cioccolato tritato grossolanamente.
- Versare l'impasto nello stampo da plumcake rivestito di carta da forno bagnata e strizzata, cercando di farla aderire bene. (così si evita di ungere e infarinare lo stampo)
- Cospargere la superficie con i restanti 70 g e infornare.
- Cuocere per circa 45' (dipende dal forno e dalla funzione- vale la prova stecchino.)
- Aspettare 10' e sformare il dolce e lasciarlo raffreddare su una gratella.

EDIT:
- Ho provato ad usare 200 g di  farina integrale e 70 g di maizena ed è ottimo anche se un pelino meno soffice.
* Io uso abitualmente latte senza lattosio, ma vanno  benissimo latte intero o parz. scremato.

martedì 16 aprile 2019

Colomba al cioccolato e arancia senza burro a lievitazione naturale

 
  Anche quest'anno, una mini produzione di colombe non poteva mancare!
a differenza della colomba postata qui, questa, pur avendo il lievito in coltura liquida, più noto come li.co.li., ha una caratteristica diversa ...ossia è fatta senza burro!

In realtà la parte grassa in questa colomba, è data dall'emulsione di due ingredienti che tutti abbiamo in casa: olio (per me di riso perché l'olio d'oliva pugliese ha un gusto deciso) e latte.
Si avete letto bene: olio e latte altrimenti detto Burrolio!!

Poi gli altri ingredienti fondamentali sono: Amore, Pazienza ecc...

Non so chi abbia avuto questa geniale idea, posso solo dirvi che funziona alla grande! Io sono partita dal gruppo Facebook sul licoli di Serena e di conseguenza l'ispirazione viene dal suo blog.

Non ho messo canditi, ma pasta d'arancio (che vi spiegherò) e cioccolato bianco tritato al coltello. Profumo pazzesco e sapore divino!

La descrizione dei passaggi risulterà lunga perché bisogna preparare la pasta d'arancio (che si fa in un batter d'occhio), l'emulsion,e la glassa e il Burrolio e rispettare le tempistiche. Ma non è difficile per chi ha dimestichezza con la planetaria, con questi  impasti ... e segue la ricetta!

Buona lettura

INGREDIENTI per una colomba da 1 Kg o due da 500 g - impasto condotto con la planetaria Kenwood

IL GIORNO PRIMA:

- Prepariamo la PASTA D'ARANCIO
- Arancia non trattata, 1 (50/60g)
- Zucchero a velo, 80 g
- Glucosio (o miele d'acacia), 50 g
- Zucchero semolato fine, 100 g
- Scorza dell'arancia, 35 g

- Lavare e sbucciare l'arancia; recuperare la buccia privandola della parte bianca.
eliminare eventuali semi e mettere tutti gli ingredienti  nel mixer o frullatore.
 Versare la pasta in un vasetto pulito e mettere in frigo. (dura una ventina di giorni)

- Prepariamo il BURROLIO:
- Olio di riso, 90 ml
- Latte senza lattosio (o intero), 40 ml
- Pizzico di Sale

- Mettere entrambi i liquidi in un bicchiere o barattolo a bordi alti e mixare con il minipimer a immersione per circa  30".
Dividere l'emulsione in due barattoli, coprire e mettere in frigo.

Prepariamo la MASSA AROMATICA:
- Pasta d'arancia, un cucchiaino (7 g ca)
- Cioccolato bianco, 15 g
- Vaniglia, i semi di 1 bacca
- Scorza di limone o mandarino, q.b 
- Liquore Amaretto, 3 cucchiai
- Sciroppo di glucosio (o miele), 10 g
- Miele, 10 g
- Burro, 20 g 

- Tritare il cioccolato bianco; Scaldare a fuoco dolce il burro con la vaniglia, la massa aromatica, il miele e il glucosio e la scorza grattugiata scelta. . Fuori dal fuoco unire il cioccolato bianco tritato, sciogliere bene e  aggiungere il liquore. Coprire con pellicola e non appena si fredda, passare in frigo.

Prepariamo la GLASSA DA COPERTURA:
- Albumi, 105 g
- Farina di mandorle, 115 g
- Zucchero, 150 g
- Farina di riso, 15 g
- Fecola, 15 g
- Aroma di mandorla, poche gocce
- Cacao amaro, mezzo cucchiaino
INOLTRE:
- Zucchero a velo, q.b.
- Mandorle con la pelle, q.b.
- Zucchero in granella, q.b.
- Schiumare leggermente gli albumi, mescolare tutti gli ingredienti, coprire e passare in frigo. La consistenza è importante; deve cadere a nastro ... piuttosto tenersi qualche cucchiaio di albumi da poter aggiungere prima di glassare se dovesse risultare dura.

PRIMO IMPASTO LA SERA :
- Il li.co.li va rinfrescato nei giorni precedenti di modo che raddoppi in 3-4 ore 
- Fare prima tutte le pesate così da avere tutto a portata di mano, setacciare la farina e separare i tuorli dagli albumi (mettendo questi ultimi in frigo) Preparate anche spatole,e  cucchiai

- Farina W 360- 400, 270 g ( io ho usato la Panettone Molino Dalla Giovanna)
- Licoli, 50 g
- Zucchero, 40 g
- Tuorli, 3 di uova medie (48-50 g ca)
- Burrolio, 65 g 
- Latte, 145 ml

- Nel boccale della planetaria, con la foglia, sciogliere il licoli  nel latte; aggiungere la farina necessaria a legare leggermente la massa. Aggiungere il primo tuorlo, seguito da una parte dello zucchero e la farina necessaria a legare l'impasto. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti senza perdere mai l'incordatura.
Aggiungere il burrolio gradualmente, ribaltando l'impasto. Lavorare l'impasto fin quando si staccherà completamente dalle pareti della ciotola. Se si eseguono i passaggi  in maniera corretta, l'impasto in 20' è pronto.
- Travasare l'impasto in un recipiente a bordi alti e possibilmente trasparente o graduato in modo da poter controllare la lievitazione. Coprire con pellicola e mettere a lievitare a 23°C. L'impasto deve triplicare.

SECONDO IMPASTO AL MATTINO:
- Fare prima tutte le pesate così da avere tutto a portata di mano, setacciare la farina e separate i tuorli dagli albumi (mettendo questi ultimi in frigo); anche qui, preparare spatole, tarocchi, cucchiai ...

- Tutto il primo impasto
- Farina W 360-400, 135 g
- Zucchero, 70 g
- Tuorli, 3 di uova medie (48-50 g ca)
- Burrolio, 65 g
- Emulsione, tutta
- Cioccolato bianco tritato a coltello o gocce, 180 g
- Pasta d'arancio, 1 cucchiaino
- Sale, 3 g

- Mettere il primo impasto in planetaria e dare qualche giro a bassa velocità (con la foglia);
con la stessa sequenza del primo impasto, inserire tuorli-zucchero e farina. (lasciare da parte qualche cucchiaio per quando verrà inserita l'emulsione) Con l'ultimo tuorlo aggiungere il sale.
- Unire in due o tre volte l'emulsione seguita da una cucchiaiata di farina e il cucchiaino di pasta d'arancio.
- Aggiungere il burrolio in due o tre volte, ribaltando ad ogni inserimento.
- Togliere l'impasto dalla planetaria e allargarlo delicatamente sulla spianatoia; cospargere il cioccolato bianco a pezzi e arrotolare l'impasto partendo dal lato lungo senza stringere troppo; chiudere " a chiocciola" e rimetterlo nella planetaria con il gancio. Far girare per pochi secondi l'impasto a bassa velocità, ribaltando. Ripetere un paio di volte facendo attenzione a non rovinare l'incordatura. Pulire sempre i bordi della ciotola. Il peso totale dell'impasto dovrebbe essere di 1.150 g
- Far puntare l'impasto scoperto per un'ora circa alla T. di 28-30°C.
- Dopo un'ora circa, spostare l'impasto in frigo per 1 ora ca.
- Trascorso il tempo, spezzare l'impasto nelle pezzature desiderate e pirlare. Dopo mezz'ora ripetere la pirlatura.
Le pezzature devono essere il 3-5% in più rispetto allo stampo. Una più grande ( il corpo) e una più piccola (le ali). Allungare delicatamente formando dei salamini e disporre nello stampo prima le ali, poi il corpo.
Coprire con pellicola e lasciar lievitare sempre tra i 28-30°C fino a quando la cupola non uscirà dal profilo dello stampo (all'incirca dalle 6 alle 10 ore; la mia è lievitata in 6 ore).
- Negli ultimi 15' scoprire per far formare la pellicina;
- Accendere il forno a 170-175°C statico o termoventilato (dipende dal forno)
- Sbattere la glassa con le fruste per valutarne la consistenza, passarla nel sac-a-poche, tagliare l'estremita e  distribuire evitando di arrivare ai bordi (altrimenti durante la cottura, scivola).
- Decorare con le mandorle, lo zucchero in granella e lo zucchero a velo.
- Infornare e dopo 30' abbassare la T. a 160-165°C e proseguire la cottura. 10' prima di fine cottura, misurare la T. al cuore con la sonda che non deve superare i 92°C.
- Appena fuori, infilzarla con gli spiedi o ferri da lana e capovolgere immediatamente.
- Dopo 10 ore a testa in giù, si può imbustare e gustare non prima di 3/4 giorni.
- Per sicurezza, le buste si possono spruzzare con alcool per dolci ( i lievitati con lievito naturale durano se fatti bene anche un mese, per cui è una scelta personale)

- La cottura della colomba da 1 kg si aggira sui45-50' ca
- La cottura della colomba da 500 g si aggira sui 25-30' ca.  ... E' indispensabile avere la sonda o quantomeno infilare uno spiedo di legno lungo e assicurarsi che fuoriesca asciutto.

Oltre alla glassa tradizionale, si può glassare con cioccolato al latte o fondente.

GLASSA AL CIOCCOLATO:
- Cioccolato al latte o fondente, 200 g
- Burro, 30 g
- Tritare il cioccolato e sciogliere a bagnomaria insieme al burro. Usare tiepida.


p.s. La colomba al cioccolato è fatta con lo stesso procedimento di cui sopra;  farcita con cioccolato al latte sempre tritato al coltello e un cucchiaino di pasta d'arancio. Cotta "nuda" e dopo 10 ore a testa in giù, ricoperta di glassa al cioccolato al latte e decorata con palline di cereali rivestite.



martedì 9 aprile 2019

Verrine di primavera fragole e crema al pistacchio


Quando un'amica inaspettatamente ti avvisa che nel pomeriggio verrà a trovarti e tu hai in frigo soltanto le fragole, le uova e in dispensa i biscotti che t'inventi?
E così avete già capito che questa prelibatezza è nata così, su due piedi!
Come sempre, semplicità e velocità di esecuzione, non devono trarre in inganno, perché quello che vi sto proponendo è un dolce al cucchiaio di quelli che spesso si trovano nelle vetrine delle pasticcerie!!
Ci sono tre consistenze: la croccantezza data dai biscotti, la leggerezza data dalla crema pasticciera al pistacchio e la freschezza con un pizzico di acidità data dalle fragole.
Pronti a leggere la ricetta?
Vi assicuro che è una di quelle che farete spesso anche solo cambiando i gusti!!😉

INGREDIENTI per 4 bicchierini

- Fragole grandi e mature, 4
- Biscotti frollini, 4 (quelli che avete in dispensa)
- Cioccolato bianco, 2 quadratini (oppure 4 cucchiaini di gocce)
- Crema pasticciera, 250 g
- Gelatina neutra, q.b.

- Per la crema pasticciera:
io uso il metodo al microonde per cui vi riporto solo le dosi perché il procedimento lo trovate qui
- Latte fresco, 250 ml
- Uovo intero, 1
- Zucchero semolato, 60 g
- Amido di riso, 9 g
- Amido di mais, 9 g
- Pasta di pistacchio pura, 30 g

Esecuzione:

- Lavare, asciugare e tagliare a pezzettini 4 fragole; (raccogliete il succo che fuoriesce)
- Tritare grossolanamente i biscotti con il cioccolato bianco -  le gocce invece si  aggiungono al trito mescolando per distribuirle -bagnate con il succo raccolto e mescolate.
- Riempire la base dei bicchierini con un cucchiaio di biscotti tritati col cioccolato, unire la crema pasticciera usando un sac-a-poche o un cucchiaio arrivando ad un dito dal bordo e finire con le fragole a pezzetini. Lucidare la superficie con la gelatina, coprire con pellicola (senza pressare per evitare che le fragole si attacchino) e passare in frigo. Tirare fuori 10' prima di servire.


P.S. Se le fragole non sono molto succose, prendetene una o due in più e frullate con un goccio d'acqua.

domenica 24 marzo 2019

Rotolo di pasta sigaretta alle fragole


Avevo pensato di preparare un semplice dolce alle fragole,per festeggiare  la Primavera,  ma non volevo decorarlo nel solito modo e quindi ... (rullo di tamburi...)
...Finalmente sono riuscita a realizzare la pasta sigaretta!!!
Forse in molti conoscono questa tecnica, ma tanti la ignorano: è una  lavorazione della pasticceria che ci permette di avere dei bellissimi decori per i nostri dolci e di rendere elegante o "elaborato" anche un semplice dolce.
Servono pochi ingredienti e non richiede molto tempo, ma è affascinante. E io, come dicevo, erano anni che desideravo farla, ma poi davo sempre la precedenza ad altri dolci.

Adesso che ho capito quanto sia facile e divertente realizzarla, nessuno mi ferma più!


INGREDIENTI 
Per la pasta sigaretta:
- Albumi, 50 g
- Burro morbido, 50 g
- Zucchero a velo, 50 g
- Farina tipo 1 o 00, 50 g
- Colorante in polvere, q.b.

- In una ciotola, spatolare il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema priva di grumi; unire gli albumi leggermente sbattuti alternandoli alla farina setacciata ed infine un pizzico di colorante (qui dipende da che intensità volete dare). Mescolare bene il tutto con una spatola.
- Ritagliare un foglio di cartaforno grande quanto la teglia da forno e disegnare con la matita; girare il foglio con la parte scritta a contatto con la teglia.
- Riempire una sacca da pasticceria usa e getta con la pasta sigaretta, praticare un taglietto all'estremità e ricalcare i disegni fatti sul foglio. (se poi avete dimestichezza, potete fare i conetti con la carta)
- Mettere la teglia in freezer per almeno mezz'ora.

Per la pasta biscotto:
- Uova intere, 4 (separare tuorli e albumi)
- Zucchero semolato, 100 g
- Farina tipo 1 o 00, 80 g
- Fecola di patate, 20 g
- Bicarbonato, un pizzico
- Vaniglia in polpa, q.b.
- Scorza di limone grattuggiata, q.b.
- Pizzico di sale

* Accendere il forno a 220°C
- Montare gli albumi a neve col pizzico di sale e mettere da parte;
- sbattere i tuorli con lo zucchero, fino ad avere una bella spuma chiara, unire le polveri setacciate e con l'aiuto della spatola, alleggerire la massa  che risulta dura in questa fase, con una parte degli albumi, mescolando e inserire la restante parte delicatamente dall'alto verso il basso. Unire gli aromi.
- Stendere l'impasto sulla pasta sigaretta, cercando di livellare bene e cuocere in forno per 4'/5'
- Fuori dal forno, togliere subito la pasta dalla teglia e arrotolarla su se stessa per darle la forma. Aspettare che si freddi completamente prima di maneggiarla.

Per la crema al latte e miele:
- Latte, 400 ml (intero o parz. scremato)
- Panna fresca, 150 ml
- Miele, un cucchiaino,
- Zucchero semolato, 80 g
- Amido di mais, 40 g
- Polpa di vaniglia e scorza di limone, q.b.

L'esecuzione, estremamente semplice, qui.
- Inoltre:
- Fragole, 300g ca
- Panna fresca, 100 ml
- Zucchero a velo, 1 cucchiaino
- Granella di pistacchi, q.b.

- Srotolare il dolce, rifilare i bordi e farcirlo con la crema, lasciando liberi i bordi; guarnire con le fragole tagliate a pezzettini e arrotolare su se stesso delicatamente, magari aiutandosi con la carta forno.. Avvolgerlo con la pellicola e passarlo in frigo per almeno due ore.
- Prima di servire, decorare con ciuffi di panna montata con lo zucchero a velo, fragole e granella di pistacchi.




domenica 10 marzo 2019

Crostata ai lamponi ripieni di crema pasticciera


Il sabato pomeriggio, è la parte del week end che dedico ai dolci: di solito sforno una ciambella o dei muffins o perché no, delle brioches per la colazione settimanale e preparo le creme o le basi per il dolce della domenica.
Insomma, un pomeriggio dolcissimo! La cucina si riempie di profumi e il lavello di attrezzi e caccavelle da lavare 😄😄😄
Spesso, il giovedì inizio a penarci su', anche perché con molta probabilità manca qualcosa in dispensa; altre volte, l'ispirazione viene proprio mentre sto facendo la spesa come mi è successo quando ho visto i lamponi al super ... li ho visti e ho pensato che li avrei farciti di crema.
Detto-fatto
Ho utilizzato la frolla della crostata di Serena, quella con le nocciole che è pazzesca! Va da se che la crema è la super collaudata crema pasticciera cotta al microonde
Insomma una crostata ai lamponi di quelle che lasciano i commensali a bocca aperta!

INGREDIENTI: tortiera da 18

Per la frolla
- 100 g Nocciole sgusciate e tostate in forno a 100°C per 10' ca.
- 200 g Farina 00
-     1   Uovo grande
- 130 g Burro morbido
-   65 g Zucchero a velo

- Ridurre in polvere non troppo fine le nocciole, azionando il mixer a più riprese.
- Setacciare la farina
- In una ciotola, lavorare il burro con lo zucchero a velo, la farina e la polvere di nocciole fino ad ottenere delle briciole.
Unire l'uovo ed impastare velocemente il tutto, fino ad ottenere un composto liscio. (potete anche lavorare sulla spianatoia).
- Coprire l'impasto con pellicola e passare in frigo per 1 ora ca, oppure in freezer per 15'.
- Stendere la frolla sulla spianatoia leggermente infarinata, e ricavare il disco per la tortiera. (se usate una tortiera con fondo amovibile e antiaderente non è necessario ungere, altrimenti fatelo). Bucherellare il fondo e cuocere in bianco con carta forno e pesetti (ceci secchi .. biglie di ceramica..sale doppio o sassi) per 15' a 170°C (termoventilato) o 180°C (statico) togliendo carta e pesetti negli ultimi 2'.

Per la crema pasticciera al microonde
- Latte, 300 ml
- Panna fresca, 200 ml
- Amido di riso, 18 g
- Amido di mais, 18 g
- Uovo intero, 2
- Vaniglia in polpa, q.b.
- Zucchero semolato, 140 g

- il procedimento qui

Per decorare:

- due vaschette di lamponi freschi
- zucchero a velo, q.b.

- Lavare velocemente i lamponi e asciugarli delicatamente; riempirli di crema usando la sac-a-poche praticando un taglietto alla punta non molto grande.
- Riempire il guscio di frolla alle nocciole con la crema avanzata e decorare con i lamponi ripieni.
- Prima di servire decorare con zucchero a velo.

** Ho usato i ritagli della pasta frolla alle noci per i decori 
** Se avanza la crema, potete congelarla e riutilizzarla all'occorrenza senza problemi



Printfriendly

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

La cucina di Sabrina