lunedì 3 giugno 2019

Ciambellone bicolore con farina integrale sofficissimo


Quest'anno la primavera tarda ad arrivare... in pratica siamo alle porte del solstizio d'estate e siamo ancora con il plaid sul divano, indossiamo i piumini (almeno qui al Sud) e via dicendo...
Per cui il forno va a pieno regime e ... la prova costume è rimandata!
Non bisogna però abbassare la guardia, la linea in qualche modo bisogna tenerla sotto-controllo e allora iniziamo a sfornare qualcosa di leggero!!

Per esempio, la mattina a colazione ci possiamo concedere una bella fetta di questo super ciambellone sofficissimo anche se fatto con farina integrale. Com'è possibile vi starete chiedendo?
L'ingrdiente segreto è: la lavorazione e l'alta percentuale di liquidi!
Insomma è il fratello del ciambellone soffice soffice senza burro dove l'acqua è sostituita dal latte.
Io l'ho aromatizzato alla cannella, ma come sempre, spazio alla fantasia: vaniglia, caffè liofilizzato, limone o arancia ... L'importante è seguire il procedimento e soprattutto farlo!
Ispirazione presa qui con le mie variazioni

INGREDIENTI Stampo a ciambella da 22-24

- Farina integrale, 210 g
- Fecola di patate, 50 g
- Cacao amaro, 30 g
- Uova medie, 2
- Zucchero semolato, 150 g (potete arrivare fino a 180 g e sostituire con z. di canna)
- Latte senza lattosio, 180 ml (o parz. scremato, intero)
- Olio di riso, 100 ml (o altro olio delicato)
- Cannella, 2 cucchiaini ( o altro aroma a piacere)
- Lievito per dolci, 1 bustina

- Accendere il forno a 180°C statico o 170°C termoventilato
- Ungere lo stampo con poco olio
- Setacciare la farina, il lievito,  la cannella e la fecola e mettere da parte; in un'altra ciotola, setacciare il cacao e mettere da parte.
- In una ciotola, lavorare con le fruste  a spuma ben soda le uova con lo zucchero, poi aggiungere a filo l'olio continuando a sbattere a bassa velocità. Unire le polveri bianche mescolando a mano con una spatola a più riprese, alternando con il latte.
- Versare metà impasto nella ciotola dove è stato setacciato il cacao e mescolare con la spatola.
- Alternare i due impasti nello stampo, poi con il manico della spatola formare dei ghirigori.
- Cuocere per 30' ca. dipende dalla funzione usata e dal forno (fare sempre la prova stecchino).
- Sformare dopo 10' e lasciar raffreddare su una gratella.


martedì 23 aprile 2019

Plumcake delizia al cioccolato senza lattosio


Dopo i muffin  sogno di cioccolato, quelli super cioccolatosi dal cuore tenero, ecco un'altra libidine per iniziare bene la giornata: il plumcake delizia al cioccolato!!
Un plumcake soffice e pieno di pezzi di cioccolato! Badate bene pezzi e non gocce...
Quello che differenzia questo plumcake dagli altri è la massiccia presenza di cioccolato a pezzi, sia nell'impasto che sulla superficie; insomma una delizia per iniziare bene  o per addolcire un qualsiasi momento della nostra giornata!
E se avete ricevuto le uova di cioccolato in questi giorni, questo è un ottimo suggerimento per smaltirne un po'!
L'ispirazione è partita da qui

INGREDIENTI: Stampo da 22 cm

Farina tipo 1, 220 g
Maizena, 50 g
Cacao amaro, 30 g
Zucchero semolato, 150 g
Uova medie, 150 g (3)
Latte senza lattosio *, 220 ml
Olio di riso, 90 ml ( o altro olio delicato)
Lievito per dolci, 1 bustina
Vaniglia, q.b. ( o cannella)
Cioccolato tritato a coltello da 100 a 120 g
Inoltre
Cioccolato per la superficie, 70 g tritato a coltello grossolanamente

- Accendere il forno a 180°C statico ( per me 175°C termoventilato)
- Setacciare farina, maizena cacao e lievito e mescolare;
- Sbattere le uova con lo zucchero e poi unire le polveri a più riprese, alternando con latte e olio.
- Unire la vaniglia e il cioccolato tritato grossolanamente.
- Versare l'impasto nello stampo da plumcake rivestito di carta da forno bagnata e strizzata, cercando di farla aderire bene. (così si evita di ungere e infarinare lo stampo)
- Cospargere la superficie con i restanti 70 g e infornare.
- Cuocere per circa 45' (dipende dal forno e dalla funzione- vale la prova stecchino.)
- Aspettare 10' e sformare il dolce e lasciarlo raffreddare su una gratella.

EDIT:
- Ho provato ad usare 200 g di  farina integrale e 70 g di maizena ed è ottimo anche se un pelino meno soffice.
* Io uso abitualmente latte senza lattosio, ma vanno  benissimo latte intero o parz. scremato.

martedì 16 aprile 2019

Colomba al cioccolato e arancia senza burro a lievitazione naturale

 
  Anche quest'anno, una mini produzione di colombe non poteva mancare!
a differenza della colomba postata qui, questa, pur avendo il lievito in coltura liquida, più noto come li.co.li., ha una caratteristica diversa ...ossia è fatta senza burro!

In realtà la parte grassa in questa colomba, è data dall'emulsione di due ingredienti che tutti abbiamo in casa: olio (per me di riso perché l'olio d'oliva pugliese ha un gusto deciso) e latte.
Si avete letto bene: olio e latte altrimenti detto Burrolio!!

Poi gli altri ingredienti fondamentali sono: Amore, Pazienza ecc...

Non so chi abbia avuto questa geniale idea, posso solo dirvi che funziona alla grande! Io sono partita dal gruppo Facebook sul licoli di Serena e di conseguenza l'ispirazione viene dal suo blog.

Non ho messo canditi, ma pasta d'arancio (che vi spiegherò) e cioccolato bianco tritato al coltello. Profumo pazzesco e sapore divino!

La descrizione dei passaggi risulterà lunga perché bisogna preparare la pasta d'arancio (che si fa in un batter d'occhio), l'emulsion,e la glassa e il Burrolio e rispettare le tempistiche. Ma non è difficile per chi ha dimestichezza con la planetaria, con questi  impasti ... e segue la ricetta!

Buona lettura

INGREDIENTI per una colomba da 1 Kg o due da 500 g - impasto condotto con la planetaria Kenwood

IL GIORNO PRIMA:

- Prepariamo la PASTA D'ARANCIO
- Arancia non trattata, 1 (50/60g)
- Zucchero a velo, 80 g
- Glucosio (o miele d'acacia), 50 g
- Zucchero semolato fine, 100 g
- Scorza dell'arancia, 35 g

- Lavare e sbucciare l'arancia; recuperare la buccia privandola della parte bianca.
eliminare eventuali semi e mettere tutti gli ingredienti  nel mixer o frullatore.
 Versare la pasta in un vasetto pulito e mettere in frigo. (dura una ventina di giorni)

- Prepariamo il BURROLIO:
- Olio di riso, 90 ml
- Latte senza lattosio (o intero), 40 ml
- Pizzico di Sale

- Mettere entrambi i liquidi in un bicchiere o barattolo a bordi alti e mixare con il minipimer a immersione per circa  30".
Dividere l'emulsione in due barattoli, coprire e mettere in frigo.

Prepariamo la MASSA AROMATICA:
- Pasta d'arancia, un cucchiaino (7 g ca)
- Cioccolato bianco, 15 g
- Vaniglia, i semi di 1 bacca
- Scorza di limone o mandarino, q.b 
- Liquore Amaretto, 3 cucchiai
- Sciroppo di glucosio (o miele), 10 g
- Miele, 10 g
- Burro, 20 g 

- Tritare il cioccolato bianco; Scaldare a fuoco dolce il burro con la vaniglia, la massa aromatica, il miele e il glucosio e la scorza grattugiata scelta. . Fuori dal fuoco unire il cioccolato bianco tritato, sciogliere bene e  aggiungere il liquore. Coprire con pellicola e non appena si fredda, passare in frigo.

Prepariamo la GLASSA DA COPERTURA:
- Albumi, 105 g
- Farina di mandorle, 115 g
- Zucchero, 150 g
- Farina di riso, 15 g
- Fecola, 15 g
- Aroma di mandorla, poche gocce
- Cacao amaro, mezzo cucchiaino
INOLTRE:
- Zucchero a velo, q.b.
- Mandorle con la pelle, q.b.
- Zucchero in granella, q.b.
- Schiumare leggermente gli albumi, mescolare tutti gli ingredienti, coprire e passare in frigo. La consistenza è importante; deve cadere a nastro ... piuttosto tenersi qualche cucchiaio di albumi da poter aggiungere prima di glassare se dovesse risultare dura.

PRIMO IMPASTO LA SERA :
- Il li.co.li va rinfrescato nei giorni precedenti di modo che raddoppi in 3-4 ore 
- Fare prima tutte le pesate così da avere tutto a portata di mano, setacciare la farina e separare i tuorli dagli albumi (mettendo questi ultimi in frigo) Preparate anche spatole,e  cucchiai

- Farina W 360- 400, 270 g ( io ho usato la Panettone Molino Dalla Giovanna)
- Licoli, 50 g
- Zucchero, 40 g
- Tuorli, 3 di uova medie (48-50 g ca)
- Burrolio, 65 g 
- Latte, 145 ml

- Nel boccale della planetaria, con la foglia, sciogliere il licoli  nel latte; aggiungere la farina necessaria a legare leggermente la massa. Aggiungere il primo tuorlo, seguito da una parte dello zucchero e la farina necessaria a legare l'impasto. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti senza perdere mai l'incordatura.
Aggiungere il burrolio gradualmente, ribaltando l'impasto. Lavorare l'impasto fin quando si staccherà completamente dalle pareti della ciotola. Se si eseguono i passaggi  in maniera corretta, l'impasto in 20' è pronto.
- Travasare l'impasto in un recipiente a bordi alti e possibilmente trasparente o graduato in modo da poter controllare la lievitazione. Coprire con pellicola e mettere a lievitare a 23°C. L'impasto deve triplicare.

SECONDO IMPASTO AL MATTINO:
- Fare prima tutte le pesate così da avere tutto a portata di mano, setacciare la farina e separate i tuorli dagli albumi (mettendo questi ultimi in frigo); anche qui, preparare spatole, tarocchi, cucchiai ...

- Tutto il primo impasto
- Farina W 360-400, 135 g
- Zucchero, 70 g
- Tuorli, 3 di uova medie (48-50 g ca)
- Burrolio, 65 g
- Emulsione, tutta
- Cioccolato bianco tritato a coltello o gocce, 180 g
- Pasta d'arancio, 1 cucchiaino
- Sale, 3 g

- Mettere il primo impasto in planetaria e dare qualche giro a bassa velocità (con la foglia);
con la stessa sequenza del primo impasto, inserire tuorli-zucchero e farina. (lasciare da parte qualche cucchiaio per quando verrà inserita l'emulsione) Con l'ultimo tuorlo aggiungere il sale.
- Unire in due o tre volte l'emulsione seguita da una cucchiaiata di farina e il cucchiaino di pasta d'arancio.
- Aggiungere il burrolio in due o tre volte, ribaltando ad ogni inserimento.
- Togliere l'impasto dalla planetaria e allargarlo delicatamente sulla spianatoia; cospargere il cioccolato bianco a pezzi e arrotolare l'impasto partendo dal lato lungo senza stringere troppo; chiudere " a chiocciola" e rimetterlo nella planetaria con il gancio. Far girare per pochi secondi l'impasto a bassa velocità, ribaltando. Ripetere un paio di volte facendo attenzione a non rovinare l'incordatura. Pulire sempre i bordi della ciotola. Il peso totale dell'impasto dovrebbe essere di 1.150 g
- Far puntare l'impasto scoperto per un'ora circa alla T. di 28-30°C.
- Dopo un'ora circa, spostare l'impasto in frigo per 1 ora ca.
- Trascorso il tempo, spezzare l'impasto nelle pezzature desiderate e pirlare. Dopo mezz'ora ripetere la pirlatura.
Le pezzature devono essere il 3-5% in più rispetto allo stampo. Una più grande ( il corpo) e una più piccola (le ali). Allungare delicatamente formando dei salamini e disporre nello stampo prima le ali, poi il corpo.
Coprire con pellicola e lasciar lievitare sempre tra i 28-30°C fino a quando la cupola non uscirà dal profilo dello stampo (all'incirca dalle 6 alle 10 ore; la mia è lievitata in 6 ore).
- Negli ultimi 15' scoprire per far formare la pellicina;
- Accendere il forno a 170-175°C statico o termoventilato (dipende dal forno)
- Sbattere la glassa con le fruste per valutarne la consistenza, passarla nel sac-a-poche, tagliare l'estremita e  distribuire evitando di arrivare ai bordi (altrimenti durante la cottura, scivola).
- Decorare con le mandorle, lo zucchero in granella e lo zucchero a velo.
- Infornare e dopo 30' abbassare la T. a 160-165°C e proseguire la cottura. 10' prima di fine cottura, misurare la T. al cuore con la sonda che non deve superare i 92°C.
- Appena fuori, infilzarla con gli spiedi o ferri da lana e capovolgere immediatamente.
- Dopo 10 ore a testa in giù, si può imbustare e gustare non prima di 3/4 giorni.
- Per sicurezza, le buste si possono spruzzare con alcool per dolci ( i lievitati con lievito naturale durano se fatti bene anche un mese, per cui è una scelta personale)

- La cottura della colomba da 1 kg si aggira sui45-50' ca
- La cottura della colomba da 500 g si aggira sui 25-30' ca.  ... E' indispensabile avere la sonda o quantomeno infilare uno spiedo di legno lungo e assicurarsi che fuoriesca asciutto.

Oltre alla glassa tradizionale, si può glassare con cioccolato al latte o fondente.

GLASSA AL CIOCCOLATO:
- Cioccolato al latte o fondente, 200 g
- Burro, 30 g
- Tritare il cioccolato e sciogliere a bagnomaria insieme al burro. Usare tiepida.


p.s. La colomba al cioccolato è fatta con lo stesso procedimento di cui sopra;  farcita con cioccolato al latte sempre tritato al coltello e un cucchiaino di pasta d'arancio. Cotta "nuda" e dopo 10 ore a testa in giù, ricoperta di glassa al cioccolato al latte e decorata con palline di cereali rivestite.



martedì 9 aprile 2019

Verrine di primavera fragole e crema al pistacchio


Quando un'amica inaspettatamente ti avvisa che nel pomeriggio verrà a trovarti e tu hai in frigo soltanto le fragole, le uova e in dispensa i biscotti che t'inventi?
E così avete già capito che questa prelibatezza è nata così, su due piedi!
Come sempre, semplicità e velocità di esecuzione, non devono trarre in inganno, perché quello che vi sto proponendo è un dolce al cucchiaio di quelli che spesso si trovano nelle vetrine delle pasticcerie!!
Ci sono tre consistenze: la croccantezza data dai biscotti, la leggerezza data dalla crema pasticciera al pistacchio e la freschezza con un pizzico di acidità data dalle fragole.
Pronti a leggere la ricetta?
Vi assicuro che è una di quelle che farete spesso anche solo cambiando i gusti!!😉

INGREDIENTI per 4 bicchierini

- Fragole grandi e mature, 4
- Biscotti frollini, 4 (quelli che avete in dispensa)
- Cioccolato bianco, 2 quadratini (oppure 4 cucchiaini di gocce)
- Crema pasticciera, 250 g
- Gelatina neutra, q.b.

- Per la crema pasticciera:
io uso il metodo al microonde per cui vi riporto solo le dosi perché il procedimento lo trovate qui
- Latte fresco, 250 ml
- Uovo intero, 1
- Zucchero semolato, 60 g
- Amido di riso, 9 g
- Amido di mais, 9 g
- Pasta di pistacchio pura, 30 g

Esecuzione:

- Lavare, asciugare e tagliare a pezzettini 4 fragole; (raccogliete il succo che fuoriesce)
- Tritare grossolanamente i biscotti con il cioccolato bianco -  le gocce invece si  aggiungono al trito mescolando per distribuirle -bagnate con il succo raccolto e mescolate.
- Riempire la base dei bicchierini con un cucchiaio di biscotti tritati col cioccolato, unire la crema pasticciera usando un sac-a-poche o un cucchiaio arrivando ad un dito dal bordo e finire con le fragole a pezzetini. Lucidare la superficie con la gelatina, coprire con pellicola (senza pressare per evitare che le fragole si attacchino) e passare in frigo. Tirare fuori 10' prima di servire.


P.S. Se le fragole non sono molto succose, prendetene una o due in più e frullate con un goccio d'acqua.

domenica 24 marzo 2019

Rotolo di pasta sigaretta alle fragole


Avevo pensato di preparare un semplice dolce alle fragole,per festeggiare  la Primavera,  ma non volevo decorarlo nel solito modo e quindi ... (rullo di tamburi...)
...Finalmente sono riuscita a realizzare la pasta sigaretta!!!
Forse in molti conoscono questa tecnica, ma tanti la ignorano: è una  lavorazione della pasticceria che ci permette di avere dei bellissimi decori per i nostri dolci e di rendere elegante o "elaborato" anche un semplice dolce.
Servono pochi ingredienti e non richiede molto tempo, ma è affascinante. E io, come dicevo, erano anni che desideravo farla, ma poi davo sempre la precedenza ad altri dolci.

Adesso che ho capito quanto sia facile e divertente realizzarla, nessuno mi ferma più!


INGREDIENTI 
Per la pasta sigaretta:
- Albumi, 50 g
- Burro morbido, 50 g
- Zucchero a velo, 50 g
- Farina tipo 1 o 00, 50 g
- Colorante in polvere, q.b.

- In una ciotola, spatolare il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema priva di grumi; unire gli albumi leggermente sbattuti alternandoli alla farina setacciata ed infine un pizzico di colorante (qui dipende da che intensità volete dare). Mescolare bene il tutto con una spatola.
- Ritagliare un foglio di cartaforno grande quanto la teglia da forno e disegnare con la matita; girare il foglio con la parte scritta a contatto con la teglia.
- Riempire una sacca da pasticceria usa e getta con la pasta sigaretta, praticare un taglietto all'estremità e ricalcare i disegni fatti sul foglio. (se poi avete dimestichezza, potete fare i conetti con la carta)
- Mettere la teglia in freezer per almeno mezz'ora.

Per la pasta biscotto:
- Uova intere, 4 (separare tuorli e albumi)
- Zucchero semolato, 100 g
- Farina tipo 1 o 00, 80 g
- Fecola di patate, 20 g
- Bicarbonato, un pizzico
- Vaniglia in polpa, q.b.
- Scorza di limone grattuggiata, q.b.
- Pizzico di sale

* Accendere il forno a 220°C
- Montare gli albumi a neve col pizzico di sale e mettere da parte;
- sbattere i tuorli con lo zucchero, fino ad avere una bella spuma chiara, unire le polveri setacciate e con l'aiuto della spatola, alleggerire la massa  che risulta dura in questa fase, con una parte degli albumi, mescolando e inserire la restante parte delicatamente dall'alto verso il basso. Unire gli aromi.
- Stendere l'impasto sulla pasta sigaretta, cercando di livellare bene e cuocere in forno per 4'/5'
- Fuori dal forno, togliere subito la pasta dalla teglia e arrotolarla su se stessa per darle la forma. Aspettare che si freddi completamente prima di maneggiarla.

Per la crema al latte e miele:
- Latte, 400 ml (intero o parz. scremato)
- Panna fresca, 150 ml
- Miele, un cucchiaino,
- Zucchero semolato, 80 g
- Amido di mais, 40 g
- Polpa di vaniglia e scorza di limone, q.b.

L'esecuzione, estremamente semplice, qui.
- Inoltre:
- Fragole, 300g ca
- Panna fresca, 100 ml
- Zucchero a velo, 1 cucchiaino
- Granella di pistacchi, q.b.

- Srotolare il dolce, rifilare i bordi e farcirlo con la crema, lasciando liberi i bordi; guarnire con le fragole tagliate a pezzettini e arrotolare su se stesso delicatamente, magari aiutandosi con la carta forno.. Avvolgerlo con la pellicola e passarlo in frigo per almeno due ore.
- Prima di servire, decorare con ciuffi di panna montata con lo zucchero a velo, fragole e granella di pistacchi.




domenica 10 marzo 2019

Crostata ai lamponi ripieni di crema pasticciera


Il sabato pomeriggio, è la parte del week end che dedico ai dolci: di solito sforno una ciambella o dei muffins o perché no, delle brioches per la colazione settimanale e preparo le creme o le basi per il dolce della domenica.
Insomma, un pomeriggio dolcissimo! La cucina si riempie di profumi e il lavello di attrezzi e caccavelle da lavare 😄😄😄
Spesso, il giovedì inizio a penarci su', anche perché con molta probabilità manca qualcosa in dispensa; altre volte, l'ispirazione viene proprio mentre sto facendo la spesa come mi è successo quando ho visto i lamponi al super ... li ho visti e ho pensato che li avrei farciti di crema.
Detto-fatto
Ho utilizzato la frolla della crostata di Serena, quella con le nocciole che è pazzesca! Va da se che la crema è la super collaudata crema pasticciera cotta al microonde
Insomma una crostata ai lamponi di quelle che lasciano i commensali a bocca aperta!

INGREDIENTI: tortiera da 18

Per la frolla
- 100 g Nocciole sgusciate e tostate in forno a 100°C per 10' ca.
- 200 g Farina 00
-     1   Uovo grande
- 130 g Burro morbido
-   65 g Zucchero a velo

- Ridurre in polvere non troppo fine le nocciole, azionando il mixer a più riprese.
- Setacciare la farina
- In una ciotola, lavorare il burro con lo zucchero a velo, la farina e la polvere di nocciole fino ad ottenere delle briciole.
Unire l'uovo ed impastare velocemente il tutto, fino ad ottenere un composto liscio. (potete anche lavorare sulla spianatoia).
- Coprire l'impasto con pellicola e passare in frigo per 1 ora ca, oppure in freezer per 15'.
- Stendere la frolla sulla spianatoia leggermente infarinata, e ricavare il disco per la tortiera. (se usate una tortiera con fondo amovibile e antiaderente non è necessario ungere, altrimenti fatelo). Bucherellare il fondo e cuocere in bianco con carta forno e pesetti (ceci secchi .. biglie di ceramica..sale doppio o sassi) per 15' a 170°C (termoventilato) o 180°C (statico) togliendo carta e pesetti negli ultimi 2'.

Per la crema pasticciera al microonde
- Latte, 300 ml
- Panna fresca, 200 ml
- Amido di riso, 18 g
- Amido di mais, 18 g
- Uovo intero, 2
- Vaniglia in polpa, q.b.
- Zucchero semolato, 140 g

- il procedimento qui

Per decorare:

- due vaschette di lamponi freschi
- zucchero a velo, q.b.

- Lavare velocemente i lamponi e asciugarli delicatamente; riempirli di crema usando la sac-a-poche praticando un taglietto alla punta non molto grande.
- Riempire il guscio di frolla alle nocciole con la crema avanzata e decorare con i lamponi ripieni.
- Prima di servire decorare con zucchero a velo.

** Ho usato i ritagli della pasta frolla alle noci per i decori 
** Se avanza la crema, potete congelarla e riutilizzarla all'occorrenza senza problemi



venerdì 1 marzo 2019

Torta di compleanno ai due cremosi



  Era il 14 Gennaio del 1994,  ero in casa a preparare il pranzo quando ad un certo punto mi si ruppero le acque!! La mattina del giorno dopo, nasceva Marco ... da allora sono passati 25 anni! Un quarto di secolo ...
Un giorno speciale dunque, che non poteva passare inosservato seppur di martedì e  anche se siamo andati tutti a lavorare regolarmente, con i miei tempi e un po' di organizzazione, gli ho regalato questa fantastica torta ai due cremosi. Uno al cioccolato al latte e l'altro al pistacchio.
E con la mente che corre lontana, alle tante emozioni vissute con lui fino ad oggi, vi scrivo come ho realizzato questa fantastica torta ai due cremosi.
Ah giusto per la cronaca...per la festa che poi ha fatto con gli amici nel weekend seguente, gli ho fatto la famosa cream tarte alle noci!! Insomma un dolcissimo compleanno

INGREDIENTI tortiera da 20
Per il pandispagna all'arancia:
- Uova, 4
- Farina tipo 1, 150 g
- Fecola, 70 g
- Zucchero, 150 g
- Succo d'arancia, 3 cucchiai

- In una ciotola, sbattere con le fruste lo zucchero con le uova per almeno 20' (come si dice in gergo, l'impasto deve scrivere); a metà montata, unire il succo d'arancia scaldato leggermente.
- Unire le polveri setacciate mescolando delicatamente per non smontare tutto.
- Cuocere in mod. pasticceria per 20'/22' ca (oppure 180°C statico), gli ultimi 5' in fessura (con una pallina di stagnola per bloccare la chiusura del forno).
- Quando è completamente freddo, tagliarlo in tre dischi.

- Bagna:
- Zucchero, 250 g
- Acqua, 500 ml 
- Buccia d'arancia q.b.
- Far bollire il tutto e spegnere. Lasciare la buccia in infusione fino a raffreddamento dello sciroppo.

- Per il cremoso al cioccolato al latte:
- Tuorli, 60 g (2)
- Zucchero semolato, 30 g
- Latte intero, 160 ml
- Gelatina in fogli, 3 g
- Cioccolato al latte, 80 g (ho usato il Lindt)

- Sbattere i tuorli con lo zucchero e unirli al latte precedentemente portato a bollore; cuocere fino alla T. di 8°C - serve il termometro-
- Togliere dal fuoco e unire la gelatina ammollata in 15 g di acqua fredda; mescolare e unire il cioccolato al latte tritato.
- Mescolare con un mixer e poi filtrare per togliere le bolle d'aria.

-Per il cremoso al pistacchio:
- Panna da cucina, 200 ml
- Zucchero semolato, 35 g
- Tuorli, 45 g
- Pasta di pistacchio, 40 g
- Gelatina in fogli, 2 g

- Stessa modalità del cremoso al cioccolato.

Per decorare:
- Panna fresca, 300 ml
- Zucchero a velo, 1 cucchiaio
- Fragole, q.b.
- Mandarino, 1
- Kiwi, 1
- Meringhe, q.b.
- Cereali ai cioccolati, q.b.
- Granella di pistacchio, q.b.

Assemblaggio del dolce:
- Posizionare il primo disco di pan di spagna in un cerchio amovibile dello mstesso diametro rivestito di acetato; inzuppare e colare il cremoso al pistacchio. Passare in frigo per mezz'ora
- Aggiungere l'altro disco inzuppato e versare l'altro cremoso; passare in frigo per mezz'ora. Chiudere con l'ultimo disco di pandispagna inzupppato.
- Montare la panna ben fredda con lo zucchero a velo, passarla nel sac-a-poche con bocchetta a stella media, e decorare tutta la torta.
- Lavare, mondare e tagliare la frutta e decorare a piacere.


sabato 16 febbraio 2019

Crostata alla crema pasticcera e frutta fresca e 6 anni del blog


 Come accade ultimamente, se faccio un dolce carino, (sulla bontà non ho dubbi) pubblico la foto sui social per condividere la mia soddisfazione con amici e parenti e siccome in tantissimi mi hanno chiesto come avessi realizzato questa crostata alla frutta, mi è sembrato giusto scriverlo qui.
Inoltre, come si evince anche dal titolo del post, il 10 di questo mese, il blog ha spento la sesta candelina e quindi il dolce calza a pennello!!... 6 anni e 351 post ...

La realizzazione della crostata in realtà è semplice, se si ha una buona ricetta ...poi bastano un pizzico di manualità nel creare la griglia e fantasia per posizionare la frutta!
Vi lascio la ricetta e i trucchetti per ottenere una bella e buona crostata alla crema pasticcera e frutta.

INGREDIENTI tortiera diam. 18 (frolla del maestro L. Montersino)
Per la frolla:
- Farina 00, 500 g
- Burro morbido, 300 g
- Zucchero a velo, 200 g
- Tuorli, 80 g
- Vaniglia, q.b.
- Pizzico di sale
* Questa è la dose del libro, io uso quella che mi serve e il resto lo congelo.


- Nella planetaria, con la foglia, lavorare velocemente il burro con lo zucchero a velo; quando lo zucchero è assorbito, aggiungere i tuorli ed infine la farina setacciata, il sale e la vaniglia. Mescolare giusto il tempo che anche la farina venga assorbita e poi spegnere la macchina.
Formare un panetto, avvolgere nella pellicola e passare la frolla in frigo per almeno due ore, meglio ancora se la preparate il giorno prima.
- Per farla a mano è sufficiente rispettare l'ordine di inserimento.
- Accendere il forno a 180°C
- Occupiamoci prima della griglia.
- Stendete la frolla sul disco/griglia seguendo le istruzioni riportate sulla confezione; oppure date un'occhiata in rete, troverete tanti tutorial. L'importante è infarinare bene la griglia e fare un passaggio in freezer mentre il forno va in temperatura.
- Quando è ben fredda, sformatela delicatamente sulla teglia rivestita di carta da forno e coppatela della stessa dimensione della tortiera( ho usato la tortiera stessa prima di cuocere la base). I ritagli li reimpastate per eventuali biscottini.
- Cuocere per 10/12' ca.
- Lasciarla raffreddare.
- Passiamo al guscio
- Stendere la frolla e rivestire la tortiera precedentemente unta (la mia è antiaderente quindi non l'ho imburrata), bucherellare il fondo e passare in frigo per una mezz'ora - questo passaggio serve a far sì che la crostata non perda la forma in cottura (per es. i bordi che scendono).
 Cuocere la crostata in bianco coprendola con carta forno e ceci secchi o biglie di ceramica ...insomma un peso per 15' (dipende dal forno), poi togliete carta e pesetti e cuocete altri 2'

Per la crema pasticcera cotta al microonde:
- Latte, 150 ml
- Panna fresca, 100 ml
- Amido di riso, 9 g
- Amido di mais, 9 g
- Uovo intero, 1
- Vaniglia in polpa, q.b.
- Zucchero semolato, 70 g

- In una ciotola di vetro,mescolare con la frusta l'uovo con lo zucchero e la vaniglia; unire  gli amidi setacciati ed infine i liquidi freddi.

- Cuocere al micro alla massima potenza (per me 800W) per 2', poi mescolare velocemente e rimetterla in forno per un altro minuto al massimo (fate attenzione, magari a metà cottura tiratela fuori, mescolate per controllare la consistenza e valutate se continuare la cottura).
- Appena è pronta, travasate la crema in un contenitore pulito, copritela con pellicola a contatto senza pvc e raffreddatela in frigo .

Inoltre:
- cestino di lamponi, 1
- cestino di fragole, 1
- Kiwi qualità gold o green, 1
- Ritagli di frolla cotti (facoltativo)
- Zucchero a velo.

Assemblaggio del dolce:
- Versare la crema pasticcera nel guscio di frolla, appoggiare delicatamente la griglia e posizionare la frutta fresca, lavata e asciugata.  Spoverizzare con abbondante zucchero a velo.
- Si conserva in frigo
- Tirare fuori almeno 20' prima di servire



martedì 12 febbraio 2019

Biscottini da tazza per S. Valentino



Questi biscottini da tazza sono una piccola coccola da regalare e regalarsi per cominciare bene la giornata; oppure quando in tutta tranquillità si sorseggia una cioccolata calda o un caldo thè!
Sono facilissimi da fare; basta avere una formina tagliabiscotti a forma di cuore e un coltellino affilato per sagomare il taglio.
Vi posto l' infallibile ricetta di pasta frolla che potete trovare in tantissime ricette qui nel blog alla voce pasta frolla o  anche crostate. Insomma un vero jolly!! (oppure scegliere tra le tante varianti postate)
E allora, dato che S. Valentino è alle porte, regalate un grosso Wow!!! ai vostri cari, preparate tanti biscottini da tazza!!

INGREDIENTI: (Frolla Montersino)

- Farina 00, 500 g
- Burro morbido, 300 g
- Zucchero a velo, 200 g
- Tuorli, 80 g
- Vaniglia, q.b.
Pizzico di sale

(Per questa ricetta ho dimezzato le dosi)

Nella planetaria, con la foglia, lavorare velocemente il burro con lo zucchero a velo; quando lo zucchero è assorbito, aggiungere i tuorli ed infine la farina setacciata, il sale e la vaniglia. Mescolare giusto il tempo che anche la farina venga assorbita e poi spegnere la macchina.
Formare un panetto, avvolgere nella pellicola e passare la frolla in frigo per almeno due ore, meglio ancora se la preparate il giorno prima.
- Per farla a mano è sufficiente rispettare l'ordine di inserimento.
- Stendere la frolla sul piano leggermente infarinato  coppare i cuori con la formina e passarli sulla teglia rivestita di carta forno. Passare in frigo per una ventina di minuti o per il tempo che il forno vada in temperatura.
- Accendere il forno a 180°C statico e 170°C termoventilato.
- Prima di cuocere i biscottini, fare dei piccoli tagli con un coltellino affilato tenendo conto che la pasta in cottura tende a 'restringersi' leggermente.
- Cuocere i biscotti per 12' o anche più dipende dal forno. (devono comunque rimanere friabili)
- Se vi piace e avete tempo, potete anche glassarli, facendo sciogliere del cioccolato fondente.

domenica 3 febbraio 2019

Muffin red velvet per S. Valentino


 Se state programmando una romantica cenetta per S. Valentino, il dolce non può mancare!
Come saprete, un pranzo o una cena che si ricordino, devono finire con un dolce che appaghi vista e palato ... e quindi va pensato per tempo!

Io, mi son portata avanti e quest'anno porterò a tavola i muffin red velvet che vi propongo anche a forma di cuore (gli stampini sono quelli usa e getta in alluminio, facilmente reperibili).

Per non sbagliare, ho usato l'impasto della red velvet, dimezzando le dosi e, li ho farciti e decorati semplicemente con panna montata zuccherata, gocce di cioccolato e amarene ... insomma una sorta di foresta red!!

Con le dosi che vi riporto, ho sfornato 6 muffin e 4 cuoricini.

Happy Valentine's day!!  



INGREDIENTI

- Farina 00, 175 g
- Zucchero semolato, 140 g
- Yogurt bianco, 65 g
- Latte, 60 ml
- Succo di limone, 1/2 cucchiaino
(in alternativa a latte yogurt e succo di limone, usare 125 g di latticello)
- Uovo, 1
- Olio di riso, 100 ml ( o altro olio delicato)
- Aceto di vino, 1/2 cucchiaino
- Bicarbonato, 1/2 cucchiaino
- Cacao, 1 cucchiaio
Colorante alimentare rosso in polvere, q.b.
- Polpa di vaniglia, q.b.
- Sale, un pizzico

- In una ciotola, mescolare latte, yogurt e succo di limone; coprire e lasciar riposare per mezz'ora a t.a.
- Intanto lavorate con l'ausilio della planetaria o delle fruste elettriche l' uovo con lo zucchero e l'olio, unite il latticello e la farina miscelata al cacao in due volte. Lavorare a bassa velocità.
- In una ciotolina, unite il bicarbonato all'aceto, mescolate velocemente (l'unione dei due elementi creerà una leggera schiuma) e versate nell'impasto.
- Unite a questo punto il colorante rosso, procedendo per gradi, aggiungere mezzo cucchiaino all'impasto e mescolare, poi regolatevi se aggiungerne altro.
- Ultimare l'impasto aggiungendo il pizzico di sale e la vaniglia.
- Accendete il forno a 170°C termoventilato o 175°C statico
- Riempite per 2/3 i pirottini e passate in forno per 12/15' (fate la prova stecchino)
- Lasciate raffreddare
Inoltre:
- Panna fresca, 150 ml
- Gocce di cioccolato, q.b.
- Amarene, q.b.
- Zucchero a velo, 1 cucchiaio + quello che serve per la decorazione.

Per i cuori Red velvet:
- Montare la panna con lo zucchero a velo, unire le gocce di cioccolato e farcire la base dei cuori tagliati in due. Aggiungere le amarene, altre gocce di cioccolato e coprire con l'altra metà del cuore. Decorare la superficie con ciuffi di panna e zucchero a velo
Per i muffin Red velvet:
- Decorare la superficie con panna montata e zucchero a velo.

- N.B. Non occorre inzuppare, perché è un impasto umido 



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